La 77ª edizione del Festival di Cannes è iniziata lo scorso 14 maggio e si concluderà il 25 maggio. La kermesse cinematografica, che si svolge annualmente, ospita le più note star dal panorama internazionale ed è scelto da molti produttori per lanciare le ultime realizzazioni, vendendone i diritti a distributori che vengono da tutto il mondo. Tra i presenti anche gli attori palermitani, Ficarra e Picone, direttamente dal set siciliano de “L’Abbaglio“, del regista, loro concittadino, Roberto Andò: in questa occasione sono state presentate le prime scene del lungometraggio ambientato nel 1960.
“L’abbaglio”: la storia di Garibaldi e del colonnello Orsini
Il film “L’Abbaglio” racconta l’impresa dei Mille tra dramma e comicità: “Interpretiamo due garibaldini un po’ indisciplinati, che si uniscono alle truppe di Garibaldi. Se l’Italia è unita è merito dei Mille, e tra loro c’erano anche i siciliani”, raccontano Ficarra e Picone. Il primo è un contadino, il secondo un illusionista. Insieme? Due cialtroni. “C’è realtà ma anche leggerezza, è sempre interessante capire da dove veniamo, cosa è successo quando tutto ha avuto origine”, spiega Picone.
Un set siciliano che racconta lo spirito patriottico degli italiani, con scene girate in meravigliosi luoghi naturalistici dell’Isola, immersi nel verde e senza case all’orizzonte.
Ficarra e Picone non si sono voluti sbilanciare nel dare spoiler e giocano sul fatto di non essere stati a conoscenza della storia, prima di prendere parte al film: “Io manco sapevo chi fosse Garibaldi – scherza Ficarra – leggevo ovunque qui ha dormito Garibaldi e pensavo che fosse un turista, che girava e recensiva locande su Tripadvisor del tempo, e invece grazie ad Andò ho scoperto che proprio lui ha condotto i Mille”.
Ficarra e Picone, non è la prima volta al Festival di Cannes
Per i due attori siciliani Ficarra e Picone non è la prima partecipazione al Festival di Cannes, come hanno raccontato in un’intervista a Repubblica: “Siamo già stati qui vent’anni fa, grazie a Nati Stanchi, pellicola con cui abbiamo vinto la Palma alla carriera”. Con loro sul red carpet questa volta anche Toni Servillo e Roberto Andò, regista palermitano classe ’59. È così che si è data nuova vita a una formazione già nota al cinema: “Ritorniamo alle atmosfere che hanno contraddistinto la lavorazione de La Stranezza, è bellissimo passare del tempo con Roberto e Toni”.



















