giovedì | 18 Luglio | 2024
Zaira Conigliaro
Zaira Conigliaro
Ha 20 anni e studia Scienze della comunicazione con indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

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“4 Canti per Santa Rosalia”, il Teatro Massimo di Palermo inaugura la stagione estiva

“4 Canti per Santa Rosalia” aprirà la stagione estiva del Teatro Massimo di Palermo il prossimo 27 giugno 2024 alle 21: è uno spettacolo diviso in quattro parti

Zaira Conigliaro
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Ha 20 anni e studia Scienze della comunicazione con indirizzo Cultura Visuale, ha un debole per l’arte, la moda e il cinema. Da marzo scrive con passione per Be Sicily Mag, sognando una carriera nel giornalismo. Determinata e creativa, cerca costantemente di migliorare le sue abilità, trasmettendo emozioni attraverso le sue parole.

Il 27 giugno 2024 alle 21.00 si inaugura la stagione di spettacoli, concerti e balletti al Teatro Massimo di Palermo, con l’oratorio “4 Canti per Santa Rosalia“, diviso in quattro parti per soprano, mezzosoprano, voce narrante e orchestra, con la drammaturgia e i testi di Fabrizio Lupo. Lo spettacolo, con nuove musiche in prima esecuzione assoluta delle compositrici Corinne Latteur, Giulia Tagliavia, Valentina Casesa e Maria Mannone, vuole contribuire a rinnovare il rito che celebra da 400 anni la devozione per la patrona di Palermo e a ridare nuova vita a testi antichi di oratori e cantate per Santa Rosalia di cui non ci sono giunte le musiche.

Lo spettacolo d’apertura “4 Canti per Santa Rosalia

Il titolo “4 Cantievoca un luogo simbolico della città di Palermo e del Festino di Santa Rosalia, ovvero quel Teatro del Sole dove si incrociano le due strade principali del centro storico di Palermo. Ma non solo: i quattro canti sono anche le musiche originali che il Teatro Massimo ha commissionato per l’occasione alle quattro compositrici. Le loro composizioni originali rivestiranno di nuove musiche i testi degli oratori e delle cantate ritrovati negli archivi della Biblioteca Centrale della Regione Siciliana e della Biblioteca Comunale di Palermo e individuati da Consuelo Giglio.

A dirigere l’Orchestra del Teatro Massimo è il Maestro Alberto Maniaci; le cantanti soliste sono il soprano Maria Cristina Napoli e il mezzosoprano Marta Di Stefano; la voce narrante è quella dell’attore Filippo Luna che lega le quattro composizioni attraverso i testi di Fabrizio Lupo, ispirati a quattro momenti della vita della Santa e suddivisi in quattro numeri musicali che vengono declinati dalle compositrici secondo le loro diverse ispirazioni: Il Canto della città bambina, il Canto dello sposo, il Canto pellegrino e il Canto della roccia: nascita, scelta, eremitaggio e morte della Santa.

“Sin dall’inizio – dice Fabrizio Lupo, drammaturgo, scenografo e studioso della tradizione siciliana delle feste popolari – con la forma di oratorio mi sono potuto concentrare sulla narrazione in musica che prende corpo solo attraverso il suono. A chiusura di ogni parte una preghiera, per scacciare i mali che ci affliggono, come nella tradizionale invocazione a Santa Rosalia: “Scansanni ri fame, guerra, peste e terremoti” “.

Le quattro compositrici

Ecco chi sono le quattro compositrici protagoniste di “4 Canti per Santa Rosalia“:

  • Corinne Latteur, di origini belghe ma diplomata a Palermo in composizione e in direzione d’Orchestra, è stata prima donna in Sicilia a ottenere i titoli in entrambe le discipline. È autrice del Primo Canto che racconta nel primo brano la nascita di Rosalia (Sogno felice); nel secondo (Nata da un sogno) insieme alla voce narrante di Filippo Luna evoca “una bimba pura come il giglio della sua casata e rosa come la passione della fede”; e con il terzo brano (Canto della città bambina) costituito da un’aria per soprano e orchestra, canta tutto l’amore di Rosalia verso la propria città: “Panormo mia citate amata …non temer strali fatali”.
4 Canti per Santa Rosalia
Corinne Latteur
  • Il Secondo Canto è firmato da Giulia Tagliavia, allieva di Donatella Sollima, Marco Betta e Luis Bacalov, autrice di successo di colonne sonore per il cinema, di film per la tv (Rai) e di serie (Netflix). Firma il “Canto dello Sposo” dove le due voci, di Rosalia (soprano) e del Demonio (mezzosoprano), rappresentano il conflitto di Rosalia tra vocazione e tentazione. Il canto è “intonato su cellule melodiche ripetitive, semplici, quasi dei mantra di preghiera che accompagnano Rosalia nel suo pellegrinaggio per scacciare ‘all’inferno’ la voce di Demonio”. Chiude la composizione un corale guidato dagli strumenti ad arco, sulla narrazione della “Preghiera contro la Peste“. 
4 Canti per Santa Rosalia
Giulia Tagliavia
  • Il Terzo Canto è affidato invece a Valentina Casesa, autrice di musica strumentale e d’opera, musica per immagini e per la danza, eseguita in contesti nazionali ed internazionali. È diplomata in pianoforte, in composizione e direzione di coro. Il suo Terzo Canto con linguaggio tonale e semplice fa un elogio alla vita umile di Rosalia nel momento che precede la decisione di salire al Monte per trovarvi rifugio e pace. “Dopo una intro orchestrale di particolare intensità emotiva, le note del terzo canto presentano nella parte centrale una piccola oasi di quiete dedicata esclusivamente alle voci protagoniste; per riprendere nel finale il leitmotiv della piccola aria di Rosalia e portarlo figurativamente in “cima al Monte” attraverso un crescendo costruito su onde sonore sempre più ampie, fino alla massima espressività degli archi sul finale del brano”. 
4 Canti per Santa Rosalia
Valentina Casesa
  • Il Quarto Canto infine è di una compositrice che si divide tra musica e scienza, Maria Mannone, laureata in fisica teorica, ricercatrice del CNR, master all’IRCAM della Sorbonne, con un PhD in Composition presso la University of Minnesota, USA. Diplomata oltre che in composizione, anche in direzione d’orchestra e pianoforte e docente di neuroscienze e diagnostica avanzata dell’Università di Palermo. Il suo Canto “Panormus Divae Rosaliae“, è una composizione per soprano, mezzosoprano e piccola orchestra ed è basato sul testo in latino del “Canto della roccia“. “In esso, la tradizione classica del contrappunto vocale dialoga con la modernità armonica dei passaggi orchestrali”.
4 Canti per Santa Rosalia
Maria Mannone

Altri eventi della programmazione estiva

Lo spettacolo “4 Canti per Santa Rosalia” in programma al Teatro Massimo di Palermo (i cui biglietti sono disponibili attraverso i canali ufficiali) è soltanto uno dei tanti con protagonista la Santuzza. Tra questi “Per amore di Rosalia”, in programma domenica 30 giugno in Sala Grande. Il programma completo della stagione estiva è stato presentato il mese scorso e si preannuncia entusiasmante.

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