È rivoluzione della viabilità tra la zona archeologica e la parte medio-alta di Siracusa, dove sono stati eliminati numerosi semafori e installate delle rotatorie. La decisione è stata presa dal Comune a seguito delle tante richieste pervenute nel corso degli ultimi anni dagli automobilisti e a uno studio messo in atto dall’amministrazione. Il fine è quello di snellire il traffico veicolare in una zona che rappresenta il fulcro della città, oltre che lo snodo da cui poter raggiungere sostanzialmente tutte le direzioni, dal centro storico fino all’autostrada e al mare.
Le modifiche introdotte alla viabilità di Siracusa
Le principali novità messe in atto alla viabilità di Siracusa riguardano, su tutte, le rotatorie ed il senso unico di via Romagnoli. La strada d’accesso al parco della Nepolis da qualche giorno può infatti essere percorsa solo provenendo da viale Teracati e in direzione di viale Paolo Orsi. Una serie di rotatorie, oltre a quelle realizzate di recente, sono state poi attivate nell’intera zona e serviranno anche ad abbattere gli inquinanti nell’atmosfera, grazie alla parallela eliminazione di tanti semafori in prossimità degli incroci, soprattutto di quelli vicini alla tomba di Archimede e a viale Teocrito.
Molti dei provvedimenti sono stati messi in atto in via definitiva, mentre altri potrebbero essere sottoposti a piccole modifiche sulla base delle segnalazioni degli utenti e dei rilievi effettuati a partire da settembre, quando, con la riapertura delle scuole e con il G7 dell’agricoltura, la zona tornerà probabilmente ad essere (soprattutto in determinati orari) ben più confusionaria.

Il sindaco Italia: “Faremo a meno dei semafori”
Come ha tenuto a sottolineare il sindaco di Siracusa, Francesco Italia, “il nuovo sistema di viabilità non è da considerare definitivo in tutti i suoi aspetti, ma nasce da uno studio importante portato avanti negli ultimi anni, che ha tenuto conto di numerosi fattori come le richieste del cittadini”. I primi bilanci però sono positivi. “Le modifiche attuate con la realizzazione di altre rotatorie, del resto, si sono rivelate molto efficaci per ridurre il traffico e limitare gli incolonnamenti ed è per questo che la modifica è stata attuata proprio adesso, ad agosto, anche al fine di evitare un impatto eccessivo”. Il primo cittadino, anche su Instagram, ha invitato i siracusani a dire la loro dopo aver percorso la zona caratterizzata da tante nuove rotatorie.
Dal consenso dei residenti al “no” di chi si sente penalizzato: i pareri sulla nuova viabilità di Siracusa
Tanti, da parte degli utenti, soprattutto attraverso i social, sono stati i commenti legati alla “rivoluzione” messa in atto in città. Essa vede il pieno consenso da parte dei residenti, i quali, soprattutto nei periodi in cui l’area archeologica è più visitata, dovevano fare spesso i conti con le code e le lunghe attese ai semafori. Dall’altra parte, però, c’è il “no” dei gestori delle attività commerciali, che si dicono penalizzati dai sensi unici (come quello di via Grotticelle) e di chi non riesce ancora ad orientarsi bene tra le rotatorie. Tante, infine, sembrano essere le perplessità legate al senso unico di via Romagnoli, la strada d’accesso al teatro greco, e all’impossibilità di scendere verso il centro per chi in auto proviene da via Costanza Bruno.














