Dopo aver fatto tappa a Palermo nel 2019, a Pantelleria nel 2021, a Ortigia nel 2023 e infine a Lampedusa nel 2024, Alessandro Borghese torna in Sicilia per la nuova stagione di “4 Ristoranti”. L’annuncio risale soltanto a poche ore fa, ma in molti non vedono l’ora di vedere la nuova puntata dello show culinario che avrà come protagonista Cefalù, in provincia di Palermo. Lo chef e presentatore televisivo stesso ha rivelato, nelle sue storie Instagram, di stare registrando nella cittadina. “Preparatevi, perché adesso andiamo su e giù per Cefalù”, ha affermato. Poi, qualche spoiler sui piatti su cui i quattro ristoratori prescelti si sfideranno, portando gli spettatori alla scoperta della tradizione madonita.
Alessandro Borghese a Cefalù con “4 Ristoranti”
La scelta di Cefalù per la nuova stagione di “4 Ristoranti” non sorprende in vista dell’arrivo della stagione estiva, in cui la meta palermitana si riempie di turisti. “Incastonata tra il mar Tirreno e i Parco delle Madonie, Cefalù racconta perfettamente le due anime della Sicilia: il mare e la montagna. La sua Rocca, con davanti la magnifica Cattedrale dall’architettura arabo-normanna, attira ogni anno migliaia di visitatori provenienti da tutto il mondo. E dove può concludersi al meglio una vacanza se non a tavola?”, ha scritto in un post su Instagram Alessandro Borghese.
È proprio il gusto che sarà protagonista dello show, anche se per sapere quali saranno i quattro locali scelti bisogna attendere ancora un po’. “Le vie del centro storico pullulano di ristoranti, dal più turistico al più autentico, ma tutti con una proposta variegata e di altissima qualità. Ed è proprio a tavola, nei profumi dei piatti senza tempo, che Cefalù racconta questo connubio di mare ed entroterra siculo”.
Da un lato il mare. “Il pesce è il protagonista assoluto della tavola grazie ad alcuni capisaldi della cucina siciliana come la pasta con le sarde, gli involtini di pesce spada e le sarde a beccafico”. Dall’altro la terra. “Basta alzare lo sguardo verso il Carbonara per ritrovarsi con i vicini Nebrodi, in un’altra Sicilia, anch’essa fortemente radicata nella tradizione cefaludese. Ingredienti come il finocchietto selvatico e l’origano, le nocciole di Polizzi, la provola e la ricotta delle Madonie e le carni pregiate come il maialino nero, offrono un’alternativa ai piatti di mare. L’esempio più calzante è la pasta a taiànu, vero piatto tipico della città”.
La pasta a taiànu: il piatto special
Alessandro Borghese potrebbe dunque avere svelato anche quello che è il piatto special, che avrà una sua particolare voce nelle votazioni nella puntata di “4 Ristoranti” a Cefalù: si tratta della pasta a taiànu. Questo tipico piatto cefaludese viene preparato utilizzando i rigatoni, la passata di pomodoro, la carne di iudisco, le melanzane, il formaggio pecorino, vino, olio e sale. Il taiànu che dà il nome al piatto non è altro che il tegame, possibilmente in terracotta, in cui la pasta viene cotta nell’ultima fase della preparazione. In particolare, la pietanza si cucina nel periodo che va dal 4 al 6 agosto, in occasione dei festeggiamenti della Festa del Salvatore.
Nel caso de la pasta a taiànu, è proprio il caso di dirlo, l’apparenza inganna. Infatti, quella che può sembrare una semplice pasta infornata, nasconde una ricetta e una preparazione particolarmente difficile, in quanto vanno rispettati tempi prestabiliti. Anche la selezione di ingredienti è molto specifica. Insomma, lo special darà filo da torcere ai ristoratori siciliani.









