Il Genio di Palermo torna nel capoluogo siciliano per il quarto anno consecutivo. L’iniziativa è organizzata dall’Università di Palermo con la Fondazione Le Vie dei Tesori nel solco della Terza Missione dell’Ateneo, in collaborazione con il Comune di Palermo, con la Riserva naturale orientata Monte Pellegrino, con l’Ufficio scolastico regionale, con l’Amap e con numerosi altri enti pubblici e privati. Essa prevede che per tre weekend, da venerdì 9 a domenica 25 maggio, vengano aperti alla cittadinanza numerosi luoghi inediti da visitare in giro per la città.
La presentazione de “Il Genio di Palermo 2025”
In particolare saranno una ventina i luoghi da visitare, oltre trenta le esperienze da condividere e quindici le passeggiate tematiche alla scoperta della città. “Si tratta di un’edizione ancora più ricca, che offre numerosi luoghi da visitare, esperienze originali da vivere e una squadra di testimoni di bellezza e sentinelle del sapere che si è ulteriormente ampliata” ha dichiarato il rettore dell’Università degli Studi di Palermo, Massimo Midiri.
L’Ateneo sarà in prima linea. “Accademici e personale tecnico-amministrativo e bibliotecario della nostra comunità universitaria escono dalle aule e dagli uffici per seminare conoscenza in luoghi anche inediti come il cantiere del convento della Martorana, che l’Università sta recuperando. Un luogo di studio e di aggregazione frequentato, negli anni passati, da moltissimi studenti dell’ex facoltà di Ingegneria e Architettura, un’occasione unica per riscoprire un pezzo di storia che lega il nostro Ateneo alla città. Con questa quarta edizione, rinnoviamo il nostro impegno a fare dell’Università un motore di sviluppo e di inclusione, perché il vero Genio di Palermo risiede nella sua capacità di unire, innovare e ispirare, promuovendo un dialogo vivo e partecipato con la società”.
“È un modo per esplorare la città e scoprire luoghi e volti inusuali. Il Genio non è mai uguale a se stesso, è un grande arricchimento perché al termine ci saremo rimpossessati di luoghi preziosi” ha aggiunto Maurizio Carta, assessore comunale alla Rigenerazione urbana, delegato dal sindaco Lagalla in occasione della presentazione dell’iniziativa.

“Il Genio di Palermo 2025”: tutti i luoghi da visitare
Il Genio di Palermo 2025 torna dunque con tantissime esperienze inedite, rese uniche anche dal contribuito di professori universitari, esperti paesaggisti, storici, giornalisti e scrittori. Con i docenti e i curatori scientifici si scopriranno anche i laboratori scientifici e le collezioni universitarie. A partecipare attivamente all’iniziativa anche una cinquantina di studenti. Ecco, nel dettaglio, le proposte:
Il parco della Favorita, nuovo “quartiere vegetale” di Palermo
- Il quartiere vegetale del futuro: la nuova Favorita spiegata da uno dei più importanti paesaggisti, Giuseppe Barbera.
- Scuderie borboniche, i Torriglioni e poligono di tiro: alla scoperta delle antiche scuderie, delle architetture neogotiche dei Torriglioni e delle testimonianze lasciate dai soldati della Seconda guerra mondiale.
- Il tour dell’acqua: torri, fontane e cisterne: con Francesco Lo Piccolo tra gli antichi sistemi di approvvigionamento idrico della Favorita.
- Osservare le stelle a Casa Natura: esperienza notturna con telescopi INAF alla scoperta di stelle, pianeti e nebulose.
- Il vivaio comunale tra botanica e conservazione della flora autoctona.
- Trekking e natura il Patriarca e Bosco Niscemi, Monte Pellegrino in quota
Trekking naturalistici alla scoperta del patrimonio arboreo della Favorita. - Da Castello Utveggio alla cima di Monte Pellegrino: panorami e racconti naturalistici.
Ville, palazzi e giardini segreti a Palermo
- Villa Trabia: storia di un giardino nobiliare con Riccardo Guarino.
- Villa Giulia e la prima mostra nazionale di agrumicoltura con Francesca La Mattina.
- Villa del Gattopardo, la residenza che ispirò Tomasi di Lampedusa.
- Villa Resuttano Terrasi e gli affreschi barocchi di Vito D’Anna.
- Villa Belmonte e i suoi simboli esoterici.
Tra musei e collezioni
- Museo dei Motori e Meccanismi: visita speciale con il direttore Giuseppe Genchi.
- Dipartimento di Chimica: strumenti di chimica tra Ottocento e Novecento.
- Dove convivono umani e robot: il laboratorio di robotica dell’Università apre le sue porte.
- Museo Gemmellaro in realtà aumentata: un viaggio immersivo nella preistoria siciliana.
- Stanze al Genio: la più grande collezione di maioliche antiche.
- Museo Diocesano: il culto di Santa Rosalia raccontato dal vicedirettore Pierfrancesco Palazzotto.
- Museo del Risorgimento: cimeli e racconti sull’epopea garibaldina con Salvatore Savoia
Esperienze urbane e cammini della memoria
- La Favarella e la torre di guardia di Ciaculli con Giuseppe Barbera e Pietro Todaro.
- Fondo Micciulla: alla ricerca della cascata perduta.
- Confraternita degli Aromatari e la chiesa di Sant’Andrea: la storia antica della Loggia.
- Il cimitero di Santa Maria di Gesù: tra le tombe dei Florio e dei grandi di Sicilia.
- Tre eremi sul Monte Grifone: i sentieri dei santi e dei beati.
Esperienze speciali
- In volo su Palermo in Piper o in elicottero: la città vista dall’alto, sul filo rosso del Genio.
- A vela sulla Lisca Bianca: Palermo raccontata dal mare.
- MARTHA – Music Art House Academy: concerti e visita di una dimora Liberty.
- Visita al Parco di Villa d’Orleans: reali e botanica nel cuore della città.


















