ultimi articoli

Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it

“Dal cuore alle mani”, l’universo di Dolce & Gabbana in mostra a Roma: il richiamo alla Sicilia è forte

Dal 14 maggio al 13 agosto 2025 al Palazzo delle Esposizioni di Roma la mostra “Dal cuore alle mani – Dolce & Gabbana”. La Sicilia, le sue tradizioni, l’arte e il folklore rivivono attraverso le creazioni del noto marchio italiano

spot_imgspot_img
- Advertisement -
Pubblicità: cascino.expert.it

È stata inaugurata lo scorso 14 maggio, al Palazzo delle Esposizioni di Roma, la mostra “Dal cuore alle mani – Dolce & Gabbana”, che rimarrà fruibile fino al 13 agosto. Dopo Milano e Parigi anche la Capitale italiana apre così le porte alla moda d’autore. L’esposizione, che nelle precedenti tappe ha battuto ogni record di affluenza, è promossa da Assessorato alla Cultura di Roma Capitale e Azienda Speciale Palaexpo, con il patrocinio di Roma Capitale. È prodotta da IMG, curata da Florence Müller con le scenografie di Agence Galuchat. Ad ospitare le creazioni del celebre marchio è la storica struttura opera di Pio Piacentini. La scelta della location non è stata di certo casuale, ma rispecchia la caratura dell’iniziativa.

La storica griffe nata nel 1982 dal genio di Domenico Dolce e Stefano Gabbana è protagonista di questo sincero omaggio all’amore che incontra l’artigianalità, come suggerisce il titolo della mostra: il “cuore” è simbolo della passione, le “mani” a quella passione danno forma. Per dirla con le parole della curatrice e storica dell’arte Florence Müller, non resta che immergersi “nel mondo di Domenico Dolce e Stefano Gabbana, dove magia e fantasia, leggenda e realtà si intrecciano”.

Un'area dell'esposizione di “Dal cuore alle mani – Dolce & Gabbana”

La mostra di Dolce & Gabbana a Roma

Per intuire da dove nasce l’ispirazione di Domenico Dolce e Stefano Gabbana è sufficiente leggere nelle pieghe dei loro abiti, nei tessuti preziosi, negli ornamenti, nei simboli da loro evocati. È qui che si ritrova l’Italia e in particolare la Sicilia, di cui è originario il primo. Nulla di nascosto o criptico in questo richiamo all’Isola. Una delle loro prime collezioni di grande successo si chiamava d’altronde semplicemente “Sicilia”. Il nero colore dominante, un rimando all’iconografia tipica delle vedove siciliane, il pizzo, la femminilità accentuata dal corpetto e dallo stile lingerie erano e sono tuttora elementi ricorrenti dello stile D&G. Ci sono poi elementi tratti dal folklore, come quelli collegati al carretto siciliano variamente decorato, alle ceramiche e persino all’arte millenaria dei pupi siciliani (patrimonio Unesco).

L'abito di Dolce & Gabbana ispirato ai carretti siciliani
L’abito ispirato ai carretti siciliani
La borsa di Dolce & Gabbana ispirata alla pasticceria siciliana
La borsa di Dolce & Gabbana ispirata alla pasticceria siciliana

Le quattordici sale di “Dal cuore alle mani – Dolce & Gabbana”

Ogni elemento che ha caratterizzato la storia di Dolce & Gabbana è presente nella mostra che raccoglie oltre duecento creazioni uniche. Il percorso espositivo si articola in quattordici sale. Tre in più rispetto a quelle delle precedenti esibizioni di Milano e Parigi, create appositamente per la Capitale: Anatomia sartoriale donna dove si celebra l’iconico corpetto, la sala Cinema con un omaggio al regista Giuseppe Tornatore e la sala dedicata all’Arte Sarda con una suggestiva ambientazione che richiama i nuraghi. Un racconto per temi che segue il loro immaginario. E proprio perché le fonti della loro ispirazione sono l’arte l’architettura e il cinema, a dialogare con gli abiti una selezione di installazioni digitali di artisti contemporanei.

Un abito da sposa corto
Gli abiti del lutto

La mostra “Dal cuore alle mani – Dolce & Gabbana” è un viaggio nell’universo degli stilisti che diventa anche un viaggio nella ricchezza artistica del Paese. Una celebrazione della nostra storia e uno straordinario omaggio all’eccellenza del nostro artigianato, dai maestri vetrai ai maestri stuccatori. E ancora c’è l’omaggio all’Opera italiana e quello all’architettura, alla pittura e ai mosaici.

L'area sull'Opera della mostra
L'abito della Tosca

C’è il Gattopardo, a cui è dedicata un’intera sala che riproduce gli ambienti di Palazzo Gangi a Palermo. C’è la Sala della Devozione e quella dove viene ricreata una vera sartoria, in cui le abili mani di sarte specializzate realizzano i dettagli inconfondibili delle loro creazioni.

Adv
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
L'area sartoria

È una vertigine, è un giro di giostra, è ballare un romantico valzer. Questo è ciò che si prospetta al fortunato visitatore della mostra. “Non è roba, è arte”, per parafrasare la celebre battuta del film Il Diavolo veste Prada.

Adv
Pubblicità: stellantisandyou.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Pubblicità: palermoclassica.it
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
Pubblicità: italtekno.com

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: italtekno.com

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: gabetti.it

non perderti

Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: riflessi.it
spot_img
spot_imgspot_img