La Sicilia è cinema, diceva Leonardo Sciascia. I suoi set già ‘pronti’, forgiati dalla natura dei luoghi e esaltati dalla luce diurna, la rendono un bacino fondamentale per la settima arte, che è un universo in espansione continua, grazie anche a produzioni indipendenti e a registi e sceneggiatori emergenti. Malgrado le campagne promozionali e la pratica degli abbonamenti, tuttavia, gli afflussi di pubblico nelle sale sono imparagonabili a quelli di decenni fa. Per promuovere la magia del grande schermo, torna Cinema City, la rassegna dell’estate palermitana dedicata ai grandi film del nostro tempo ma anche a nuove pellicole, in programma dall’1 al 7 luglio 2025 a Piazza del Parlamento, nei pressi del Palazzo Reale di Palermo, con i suoi contenuti di progetto sociale e culturale capace di combinare proiezioni sul grande schermo e incontri con autori registi e interpreti.
Carmelo Galati presenta Cinema City a Palermo
A gestire l’appuntamento è l’associazione Wilder, fondata e diretta da Carmelo Galati, attore palermitano di fiction, serial televisivi e film d’autore, e, da quando ha letteralmente inventato questo format, soprattutto agitatore culturale. Cinema City promuove infatti il cinema en plein air e a ingresso gratuito, con un palco sormontato dal grande schermo che dialoga con la monumentalità cinematografica del centro storico di Palermo. Una combinazione che si traduce nel contribuire alla rigenerazione di spazi urbani. Quest’anno sarà la settima edizione e le aspettative sono alte
“In quella della scorsa estate abbiamo sfiorato le 5.500 presenze complessive, riscontrando un entusiasmo trasversale entusiasmo da parte del pubblico, arrivato da tutta la città, in particolare dai suoi quartieri storici, a anche dalla provincia. Un risultato che puntiamo a migliorare”, ha affermato Carmelo Galati in occasione della presentazione di mercoledì 18 giugno.
L’appuntamento d’altronde è sempre più apprezzato in città. Le prime edizioni di Cinema City vennero allestite davanti allo scenario del Golfo di Palermo, sulla spianata della Villa a mare. Adesso la rassegna si è spostata in città. Sulla medesima scia, sotto le mura di Palazzo Reale, il parterre degli ospiti attesi, è comunque ampio e variegato, tra attori, registi montatori, imprenditori del territorio e attivisti. Tra gli invitati speciali l’attore palermitano Luigi Lo Cascio e Tina Montinaro, vedova di Antonio Montinaro, il capo scorta di Giovanni Falcone.
“Un’occasione straordinaria per vivere la bellezza del cinema in piazza e peraltro nel cuore della nostra città” ha commentato il sindaco di Palermo Roberto Lagalla. “Cinema City va sostenuto in quanto strumento di stimolo alla partecipazione attiva dei cittadini”.
Gli appuntamenti della rassegna
Come da consuetudine, la rassegna Cinema City a Palermo presenterà lungometraggi di successo degli ultimi anni, accomunati da messaggi sociali. Lo scopo è infatti quello di stimolare una riflessione collettiva sulle urgenze del presente: dalla tutela dell’ambiente alla violenza di genere, dalla lotta alla povertà all’impegno per le disabilità, inquadrate in una prospettiva fortemente inclusiva.
Inoltre, quest’anno viene potenziato il programma dei cortometraggi grazie alla partnership con Rai Cinema Channel, che porta al festival palermitano una selezione di film brevi che hanno già raccolto molti premi in giro. Tra questi, “L’ultimo spegne la luce”, di Tommaso Sant’Ambrogio, con Valentina Bellè, premio David di Donatello per il miglior cortometraggio del 2025; “A domani”, di Emanuele Vicorito, premio Rai Cinema; e il corto d’animazione “Marabù”, di Juan Pablo Etcheverry e Fabio Teriaca, con le musiche di Sergio Cammariere, premio Rai Cinema Channel al Social World Film Festival 2024. Verranno presentati poi “Ha toccato!” dell’attrice e regista palermitana Giusy Cataldo, vincitore del primo premio dell’Atena Nike Festival, e “Appunti sugli uomini”, di Chiara Guastella, selezionato dal centro sperimentale di cinematografia di Palermo tra i migliori lavori prodotti dagli allievi.
Tra i film in cartellone, in ordine di proiezione dal 1 al 5 luglio, ci sono “Il padre d’Italia” di Fabio Mollo, “Delta” di Michele Vannucci, “Io e il secco” di Gianluca Santoni, “La Kriptonite nella borsa” di Ivan Cotroneo e “Reality” di Matteo Garrone. L’attenzione di Cinema City si rivolge anche ai più piccoli con la proiezione, il 6 luglio, di “Toy Story” di John Laseter.
Completano il programma i documentari “La Teoria dei Contrasti”, realizzato dalla casa di produzione palermitana Just Maria e prodotto l’anno scorso da Duca di Salaparuta per celebrare i 200 anni dell’azienda vitivinicola, dedicato al terroir culturale della costiera che include Bagheria, Aspra, Mongerbino e Casteldaccia; e “Olio di Famiglia” di Daniele De Luca, dedicato ai 130 anni dell’Oleificio Barbera. Queste due aziende, insieme al gruppo alberghiero Mangia’s Resort e all’Ance di Palermo, sono main sponsor dell’evento, che anche quest’anno si avvale del sostegno della Presidenza dell’Assemblea regionale siciliana, degli assessorati regionali ai beni culturali e al turismo, del Comune di Palermo, nonché della Fondazione Federico II, del Sispi e della Fondazione Sicilia.
Un viaggio attraverso i diversi generi dell’opera filmica, quello proposto da Cinema City. Con un programma quest’anno ancora più variegato e, sottolinea Carmelo Galati, “con uno sguardo ancora più consapevole e attento sulla contemporaneità e sull’esigenza di dare visibilità anche a film poco conosciuti e ad autori emergenti, perché crediamo sia fondamentale sostenere nuove prospettive e incoraggiare le voci più originali dell’attuale panorama cinematografico”.





















