Lo sguardo sempre crudo, ma mai insensibile sul mondo di Letizia Battaglia giunge, con CAMERA – Centro Italiano per la Fotografia, approda al più importante festival di fotografia in Europa: Les Rencontres d’Arles. L’appuntamento è nella cittadina della Provenza, al sud della Francia.
La mostra, intitolata Always in Search of Life, presenta una composizione fotografica di 160 immagini – tra stampe originali e moderne – e 20 documenti, tra riviste e giornali. Un percorso che accosta primi piani e spazi, in un contrasto tra shock e intimità.
L’esposizione, curata da Walter Guadagnini, direttore artistico di CAMERA, è visitabile dal 7 luglio al 5 ottobre 2025. Ad attendere gli spettatori, gli scatti monocromatici della fotografa palermitana, che puntano alla verità e non all’estetica, capaci di coinvolgere attivamente l’osservatore.
La mostra “Always in Search of Life”
Il festival Les Rencontres d’Arles, nato oltre cinquant’anni fa e a cadenza annuale, rappresenta un momento cruciale per fotografi, curatori, critici e appassionati provenienti da ogni angolo del mondo, rendendo omaggio all’arte fotografica contemporanea. Quest’anno, al centro dell’esposizione, ci sono proprio gli scatti in bianco e nero di Letizia Battaglia, che con un’energia irrefrenabile nella sua carriera ha usato la macchina fotografica come strumento di lotta politica e di racconto di una realtà sommersa dal dolore ma anche intrisa di speranza.
La mostra, coprodotta con il Jeu de Paume e con l’Archivio Letizia Battaglia, arriva ad Arles – nella Chapelle Saint-Martin du Méjan – dopo una prima tappa di grande successo a Tours, in Francia. Si propone come una narrazione visiva del lavoro decennale della fotografa, ripercorrendo tutte le sfumature della sua attività, caratterizzata da un costante impegno sociale: dagli esordi milanesi degli anni ’70 fino alla sua scomparsa nel 2022.
Lo spettatore potrà cogliere la forza narrativa della produzione artistica di Battaglia, testimonianza di riscatto e giustizia sociale, documento diretto della violenza mafiosa e delle realtà marginali della società. I suoi scatti raccontano volti comuni, catturati con la massima dignità, e restituiscono l’immagine di una Palermo pervasa di una contraddittoria bellezza.
La collaborazione con CAMERA al festival
La partecipazione di CAMERA alla rassegna di Arles conferma il prestigio guadagnato in dieci anni di attività.
“CAMERA è tra i protagonisti al festival di Arles. Siamo felici di trovarci in questo luogo che, nel corso dell’estate, diventa il centro nevralgico della fotografia mondiale. A rendere ancora più speciale questo momento è la collaborazione con il Jeu de Paume, tempio della fotografia francese, che conferma la reputazione internazionale conquistata da CAMERA”, commenta Walter Guadagnini.
“È una grande estate per CAMERA, che lo scorso 21 giugno, a Ostuni, ha ricevuto uno dei più importanti riconoscimenti internazionali per la fotografia: il Lucie Award, nella categoria Spotlight. E ora approdiamo ad Arles con una mostra di grande rilievo scientifico e sociale, realizzata insieme a prestigiose istituzioni. Nuove collaborazioni che confermano una crescita nazionale e internazionale particolarmente significativa”, sottolinea il presidente Emanuele Chieli.
Nel 2026, proprio gli spazi torinesi di CAMERA saranno la cornice italiana che ospiterà la mostra su Letizia Battaglia attualmente in tour in Europa.









