Si è chiusa con entusiasmo l’11ª edizione della regata “5 Fari”, che ha visto trionfare il messinese Renato Irrera, dello Yacht Club Italiano di Genova, al timone della barca ‘A Nica. Un successo importante, che porta ancora una volta una firma siciliana nell’albo d’oro della prestigiosa competizione organizzata dalla Canottieri Palermo. Il percorso, lungo 140 miglia, rappresenta una delle tappe più affascinanti del panorama velico nazionale, non solo per lo scenario suggestivo che abbraccia Palermo, Ustica, Trapani e Mondello, ma anche per l’opportunità di assegnare punti validi per il Campionato Italiano Offshore.
La conclusione della “5 Fari” 2025
Il trionfo di Renato Irrera arricchisce il medagliere, con una continuità made in Sicily rispetto allo scorso anno. Il nome del nuovo campione infatti si affianca a quello del suo predecessore, il marsalese Peppe Fornich. A quest’ultimo, armatore-timoniere dello Yacht Club Favignana, è andato il prestigioso trofeo “Canottieri Palermo” per la vittoria in tempo compensato ottenuta nell’edizione 2024. La sua barca, la fedele Sagola Spartivento, si è distinta anche quest’anno, conquistando la vittoria in tempo reale con una performance di altissimo livello: 28 ore e 43 minuti per completare l’intero percorso, segnando un tempo di tutto rispetto.
Ma i successi siciliani non finiscono qui. A confermare l’alto livello tecnico degli equipaggi dell’Isola, anche il brillante secondo posto ottenuto da South Kensington, imbarcazione armata da Massimo Licata D’Andrea del Circolo Roggero di Lauria, già protagonista nella scorsa stagione con la vittoria nel Gruppo 2 del Campionato Italiano d’Altura. Sul terzo gradino del podio è salito Quattrogatti, timonata da Andrea Casini della Canottieri Palermo, che ha centrato anche il terzo posto in tempo reale, alle spalle di Sagola Spartivento e Option B. Dietro Chochina di Pier Giorgio Fabbri, anch’egli portacolori della Canottieri Palermo, società ospitante.
Pronti per la prossima edizione
Alla luce dell’andamento positivo della manifestazione, il neo presidente della Canottieri Palermo, Pasquale Giardina, si è detto estremamente soddisfatto per la riuscita dell’evento: “Questa regata ha un fascino particolare che piace ad armatori e partecipanti. Ci impegneremo sin da subito per renderla ancora più attraente ed avere il prossimo anno un lotto di partecipanti ancora più competitivo”, ha dichiarato.
Pasquale Giardina ha poi sottolineato l’importanza del lavoro sinergico tra il comitato organizzatore e le istituzioni locali, che ha permesso di garantire uno standard elevato, sia in mare che a terra. Grazie all’impegno condiviso si può guardare con ottimismo al futuro di questa manifestazione, rendendola sempre più un punto di riferimento per la vela d’altura italiana.



















