back to top
lunedì|9 Marzo|2026
lunedì | 9 Marzo | 2026
Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.

ultimi articoli

Perché il ghiaccio scivola?

Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.
- Advertisement -

Chiunque sia scivolato su una lastra di ghiaccio sa bene quanto possa essere infido: basta un passo in più e ci si ritrova con le gambe all’aria e lo sguardo verso il cielo. Ma perché il ghiaccio è così scivoloso? Non è solo una questione di “freddo”, né una proprietà comune a tutte le superfici solide. Dietro ogni scivolata c’è un piccolo fenomeno fisico che merita di essere raccontato.

Ghiaccio e scivolate: un binomio inevitabile

Che sia sotto i piedi di un passante distratto o sotto le lame affilate di un pattino, il ghiaccio ha una caratteristica ben precisa: è tra le superfici naturali più scivolose in assoluto. Ma a differenza di quanto si potrebbe pensare, non è il ghiaccio in sé ad avere basso attrito. Anzi, la sua superficie esterna si comporta in modo particolare rispetto ad altri solidi, dando vita a uno degli inganni più eleganti della natura.

Una superficie che si scioglie sotto i piedi

Il segreto sta tutto in uno strato sottilissimo d’acqua che si forma sopra il ghiaccio quando entra in contatto con qualcosa di più caldo – come la suola di una scarpa o la lama di un pattino – oppure quando subisce pressione. La superficie ghiacciata, pur sembrando dura e compatta, reagisce al calore o alla pressione locale sciogliendosi leggermente. Questo microscopico film d’acqua agisce da lubrificante tra il ghiaccio e ciò che lo calpesta.

Il film d’acqua invisibile che lubrifica tutto

pattini sul ghiaccio
Il micro strato di acqua che lo rende estremamente scivoloso

Quello che si forma è un sottile strato liquido talmente fine da essere quasi invisibile, ma abbastanza spesso da ridurre drasticamente l’attrito. Ecco perché sul ghiaccio è difficile camminare, mentre è perfetto per pattinare: la scivolosità non è “nella materia”, ma nel passaggio tra solido e liquido. Il ghiaccio, a contatto con pressione o calore, si trasforma temporaneamente in acqua, proprio lì dove serve… per farci perdere l’equilibrio.

Non è tutto uguale: quando il ghiaccio scivola di più (o di meno)

Non tutto il ghiaccio è scivoloso allo stesso modo. Quando la temperatura è molto bassa (sotto i -10°C), il film d’acqua non riesce a formarsi facilmente, e il ghiaccio può risultare addirittura ruvido. Al contrario, a temperature appena sotto lo zero, è molto più insidioso. Anche il tipo di superficie fa la differenza: una lama affilata o una suola liscia esercitano più pressione e quindi favoriscono la formazione dell’acqua. Morale? A volte il ghiaccio è più pericoloso quando sembra innocuo.

E in Sicilia? Pochissimo ghiaccio, ma tanta scivolosità (inaspettata)

cadere sul ghiaccio

In Sicilia, le vere lastre di ghiaccio si vedono solo in alta quota: sull’Etna o nei Nebrodi, magari all’alba di una gelata. Ma ciò non significa che i siciliani non conoscano le scivolate. Chi è cresciuto correndo nelle ville comunali sa quanto possano essere scivolose certe mattonelle bagnate, tanto da sembrare ghiaccio sotto le scarpe da ginnastica. E poi c’è il lato dolce della scivolosità: la granita col pane. Provate a prenderla in mano dopo che il sale grosso è caduto sul tavolo e il bicchiere è appannato… e scivolerete lo stesso. Un ghiaccio più “affettuoso”, ma non meno traditore.

Adv

Scivoloso sì, ma affascinante

Il ghiaccio ci fa cadere, ci fa ridere, a volte ci fa male. Ma è anche ciò che permette agli atleti di danzare, ai bambini di giocare e ai fisici di studiare con meraviglia. È un paradosso elegante: per diventare scivoloso, il ghiaccio deve sciogliersi proprio mentre è ancora solido. Una lezione di equilibrio, tra stabilità e trasformazione. Attenzione solo a non impararla… di schiena.

Adv
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Elena Sabbatini
Elena Sabbatini
Sono nata a Bologna, ma da 12 anni la Sicilia è la mia casa. Amo viaggiare, scoprire nuove storie e raccontarle attraverso la scrittura.

ULTIMI ARTICOLI

consigliato da be

Pasqua al Grand Hotel et des Palmes: eleganza e gusto nel cuore di Palermo

In occasione della Pasqua, il Grand Hotel et Des Palmes di via Roma 398 a Palermo celebrerà la ricorrenza con un brunch aperto ai loro ospiti...

non perderti

spot_img