Carlo Acutis è il primo millennial a essere proclamato santo, canonizzato lo scorso 7 settembre da Papa Leone XIV. La cerimonia, inizialmente prevista per domenica 27 aprile, era stata rimandata in seguito alla scomparsa dell’emerito Papa Francesco.
Alla sua intercessione, la Chiesa attribuisce due miracoli ufficiali: la guarigione di Matheus, un bambino brasiliano affetto da una grave malformazione del pancreas, e la miracolosa ripresa di una giovane costaricana che, dopo un grave incidente in bicicletta, si è ristabilita contro ogni previsione medica.

La madre di Acutis in visita a Siracusa
In occasione dell’anniversario della Lacrimazione del 1953, Antonia Salzano, madre di San Carlo Acutis, si è recata in visita alla Basilica Santuario Madonna delle Lacrime di Siracusa, accompagnata dal marito e dagli altri figli. Il pellegrinaggio, compiuto a pochi giorni dalla canonizzazione del figlio – il 30 Agosto -, ha avuto un forte valore emotivo e spirituale. La Madonna delle Lacrime rappresenta, infatti, il simbolo di una fede capace di trasformare il dolore in forza e in testimonianza del messaggio di Dio.
Il legame tra San Carlo Acutis e il Santuario
Il legame tra il Santuario della Madonna delle Lacrime e Carlo Acutis ha radici profonde e risale a quando il giovane era ancora in vita, come ha spiegato la madre: “Nell’anno della morte di Carlo, nell’estate del 2006, ricevette in regalo il cotone benedetto della Madonna delle Lacrime dal Santuario di Siracusa a cui era molto devoto”.
Le relique di Carlo Acutis a Siracusa
Probabilmente anche per questo motivo, la madre di Carlo Acutis ha scelto di donare al rettore del Santuario, don Aurelio Russo, una reliquia preziosa: una ciocca di capelli del giovane santo. Oggi la reliquia è custodita in una teca, accanto all’immagine della Madonnina delle Lacrime, a suggellare un legame spirituale che unisce la testimonianza di Carlo alla devozione mariana.

















