La Giornata Internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne si arricchisce di un’iniziativa che unisce arte, cultura e impegno civile. Il Comitato Pari Opportunità dell’Ordine degli Avvocati di Palermo promuove il concorso L’amore che ti racconto, rivolto agli studenti delle scuole secondarie della città. Tra i membri della Commissione esaminatrice figura anche il Centro d’arte Raffaello, realtà palermitana diretta da Sabrina Di Gesaro, riconosciuta per l’impegno costante nella promozione dell’arte come strumento di inclusione e riflessione sociale.
“L’amore che ti racconto”: un concorso per raccontare l’amore autentico
L’iniziativa invita gli studenti dell’ultimo anno delle scuole secondarie di primo e secondo grado a esprimersi attraverso la scrittura o l’arte figurativa. Poesie, racconti, fumetti e disegni saranno al centro di una riflessione condivisa sulla violenza di genere e sulle relazioni malsane, intese come forme di dipendenza affettiva e sopraffazione. Le relazioni, chiamate in gergo “tossiche”, possono essere causa di femminicidi e violenza, come raccontano i tristi casi di cronaca.
La cerimonia di premiazione del concorso, rivolto a tutti gli studenti degli Istituti di istruzione secondaria di primo e secondo grado del circondario di Palermo, è in programma per lunedì 24 novembre alle 9.30, nell’Aula Magna della Corte d’Appello del Tribunale.

La giuria
A valutare gli elaborati del concorso L’amore che ti racconto saranno due Commissioni esaminatrici costituite da magistrati, consiglieri del Comitato Pari Opportunità e rappresentanti del mondo della cultura.
Le Commissioni saranno suddivise in base ai gradi scolastici: una dedicata agli studenti delle scuole secondarie di primo grado, l’altra a quelli di secondo grado. Ogni gruppo nominerà un presidente e un segretario e valuterà le opere in base all’originalità, all’efficacia comunicativa e alla sensibilità con cui gli studenti avranno affrontato i temi della violenza di genere e dell’amore tossico.
Le opere più meritevoli saranno inserite in una raccolta pubblicata dal Comitato Pari Opportunità, i cui proventi verranno destinati a un’associazione che assiste le donne vittime di violenza.
Il contributo del Centro d’arte Raffaello
Tra i rappresentanti del mondo della cultura, in giuria, c’è il Centro d’arte Raffaello, che rinnova il suo impegno a sostenere l’arte come strumento di crescita culturale e sociale, testimonianza viva della contemporaneità e ponte verso un futuro fondato sull’empatia e la dignità della persona.
“Attraverso la poesia, la parola, il disegno e l’immagine – sottolinea la direttrice Sabrina Di Gesaro – è possibile affrontare temi di stringente attualità quali la violenza di genere e l’amore tossico, dando voce a emozioni, esperienze e riflessioni che appartengono alla dimensione più profonda dell’essere umano. Il coinvolgimento delle nuove generazioni in un progetto di tale valore: sono loro, infatti, il motore del cambiamento culturale di cui abbiamo bisogno”.

“Desidero esprimere – ha aggiunto – il mio più sincero ringraziamento al Comitato Pari Opportunità del Consiglio dell’Ordine degli Avvocati di Palermo per l’importante ruolo riservatomi all’interno della Commissione esaminatrice, e in particolare rivolgo la mia gratitudine al presidente, avvocato Ninni Terminelli e all’avvocato Carmen Reina, per la loro sensibilità, la visione e l’instancabile impegno nel promuovere il valore dell’arte come veicolo di educazione e consapevolezza”.





















