Il 62esimo Convegno internazionale di studi pirandelliani torna con un’edizione ricca di appuntamenti e completamente dedicata a Marta Abba, musa, attrice e interlocutrice prediletta di Luigi Pirandello. Dal 2 al 5 dicembre, studiosi, artisti e studenti si riuniscono tra Isola delle Femmine, in provincia di Palermo, e Agrigento per approfondire il teatro d’arte e l’eredità pirandelliana, con un programma articolato che alterna relazioni accademiche, laboratori, performance e una rassegna di cortometraggi, sostenuto da istituzioni culturali nazionali e territoriali. La scelta di concludere i lavori nella città natale dello scrittore premia la sua centralità culturale e apre alla possibilità di un ritorno stabile del convegno ad Agrigento.
Marta Abba al centro del convegno
L’apertura ufficiale del convegno è in programma il 2 dicembre nella sala Massimo del Saracen Sands Hotel, dove Annamaria Andreoli presenta una relazione inaugurale sul carteggio artistico tra Pirandello e Marta Abba. A seguire, gli interventi di Alessandro Tinterri e Jiří Špička analizzano rispettivamente il ruolo dell’attrice nel teatro d’arte e la tournée del 1926 a Praga. La giornata prosegue con laboratori teatrali e di scrittura creativa rivolti agli studenti, concludendosi con un momento conviviale di accoglienza.
Il 3 dicembre si entra nel cuore degli studi dedicati ad Abba, con contributi su scena, testo e cinema firmati da Cambiaghi, Alfonzetti e Mancino. La serata propone Anime allo specchio, mise en espace tratta dal celebre carteggio, interpretata da Claudia Donadoni e Sergio Stefini.
Il 4 dicembre è dedicato alle tournée internazionali, ai rapporti tra Pirandello e i protagonisti del suo tempo e alle scritture drammaturgiche straniere, con studiosi come Zappulla Muscarà, Puppa, Caputo e Morace. Nel pomeriggio la riunione organizzativa del prossimo convegno e la XXII rassegna nazionale del cortometraggio scolastico.
Premi, rassegne e ritorno ad Agrigento
La chiusura, prevista il 5 dicembre nella sala Concordia del Palacongressi di Agrigento, offre testimonianze, performance teatrali studentesche e la consegna dei Premi Pirandello 2025 nelle diverse categorie artistiche.
La conduzione è affidata a Claudia Donadoni e Gaetano Aronica. A seguire, i partecipanti visiteranno la Valle dei Templi e la casa natale del drammaturgo, suggellando un ritorno simbolico e affettivo nella città di Pirandello, che potrebbe presto tornare ad ospitare stabilmente l’evento.





















