Sarà un autunno all’insegna della comicità quello che attende la Sicilia con il ritorno di Katia Follesa. Il suo nuovo spettacolo, “No vabbè MI adoro”, farà tappa al Teatro Metropolitan di Catania venerdì 23 ottobre e al Teatro Golden di Palermo sabato 24 ottobre. Entrambe le serate avranno inizio alle ore 21:00 e promettono di regalare al pubblico un’esperienza coinvolgente, tra risate e momenti di riflessione.
Tra comicità e vita reale
“No vabbè MI adoro” segna una svolta importante nella carriera della comica: per la prima volta, infatti, Katia Follesa sarà da sola sul palco. Lo spettacolo è stato scritto a quattro mani insieme ad Angelo Pintus, mentre la regia è affidata a Mauro Simone. Il risultato è un mix di comicità brillante e osservazione della realtà: un racconto ironico delle dinamiche quotidiane, delle relazioni e degli stereotipi contemporanei.
Tra battute fulminanti e momenti più riflessivi, la Follesa costruisce un vero e proprio viaggio comico nelle contraddizioni della modernità, giocando con la propria immagine e con le abitudini della società di oggi.
“Sono indiscutibilmente bella… ma faccio anche ridere”
Non manca l’ironia autocelebrativa che da sempre contraddistingue l’artista. “Sono sempre stata giudicata per la mia bellezza, che per carità mi ha aiutato tanto soprattutto all’inizio – racconta – ma passare dalle sfilate alla comicità non è così facile. Con questo spettacolo vi voglio dimostrare che oltre ad essere bella, indiscutibilmente bella, faccio anche ridere!”. Una dichiarazione che racchiude perfettamente lo spirito dello show: dissacrante, autoironico e sorprendentemente autentico.
Chi è Katia Follesa
Attrice, comica e conduttrice televisiva, Katia Follesa è uno dei volti più amati della comicità italiana. Dopo gli esordi nel duo Katia & Valeria, ha conquistato il grande pubblico grazie a programmi televisivi, fiction e conduzioni di successo, in particolare per la sua partecipazione alla prima edizione di LOL. Negli anni si è distinta per uno stile unico, capace di mescolare ironia pungente e leggerezza, affrontando con intelligenza temi legati al corpo, all’identità e alla quotidianità.
Con “No vabbè MI adoro”, Follesa compie un passo importante, portando in scena una dimensione più personale e diretta, che mette al centro il suo talento comico e la sua capacità di raccontarsi senza filtri.





















