Le avventure del cavaliere errante e del suo scudiero Sancho Panza, raccontate attraverso i passi di danza della compagnia del Teatro Massimo di Palermo nello spettacolo Don Quijote, contribuiranno all’acquisto di un pulmino per un centro che accoglie ragazzi autistici. L’incasso delle prove dello spettacolo sarà infatti devoluto in beneficenza per acquistare il mezzo che consentirà ai ragazzi del centro Borgo Blu di Mazara del Vallo di spostarsi più facilmente per svolgere le loro attività. Il centro, dedicato alla crescita e a percorsi di formazione per giovani con autismo o altre disabilità, sarà sostenuto anche dall’intervento della fondazione benefica Myra, impegnata da tempo nel campo della formazione e del supporto ai giovani.
L’appuntamento a sostegno dell’iniziativa
Il 28 marzo alle 18.30 l’iniziativa verrà inaugurata con la prima serata benefica durante le prove generali del Don Quijote di Cervantes, sulle musiche di Ludwig Minkus. La partecipazione della Fondazione Teatro Massimo risulta infatti determinante per la raccolta fondi. Una storia, quella di Don Quijote, che racconta di un cavaliere deciso a difendere i più deboli e a combattere le ingiustizie: principi che sembrano riflettersi anche nello spirito dell’iniziativa. In concreto sarà possibile contribuire all’azione di beneficenza a favore dei ragazzi autistici di Borgo Blu acquistando il biglietto per assistere alla coreografia di José Martínez, direttore del Corpo di Ballo dell’Opéra di Parigi, interpretata dal corpo di ballo del Teatro Massimo diretto da Jean-Sébastien Colau.
Il cuore del progetto guidato da “Borgo Blu”
Molte famiglie anche nel territorio siciliano hanno necessità di aiuti nella gestione di neurodivergenze. Troppo spesso, infatti, coloro che le hanno vengono marginalizzati da istituzioni e politiche che non riescono a sostenere adeguatamente le famiglie. Si tratta di famiglie che ogni giorno lottano per garantire una vita “normale” ai propri figli.
Ciò che spesso manca nel sistema pubblico viene colmato dall’impegno di centri come Borgo Blu, dove trovano spazio percorsi educativi, inclusivi e terapeutici. Il centro è nato dal sogno di una coppia di genitori che ha vissuto in prima persona l’esperienza dell’autismo e ha deciso di trasformarla in un progetto di sostegno per altre famiglie. Il ricavato dell’iniziativa contribuirà alla spesa complessiva di 30 mila euro necessaria per l’acquisto del pulmino.
“Un gesto che lega l’arte del balletto alla beneficenza, a favore di una realtà pionieristica come Borgo Blu, che sta aiutando tante famiglie siciliane”, ha dichiarato il referente della fondazione Myra.














