A Palermo lo sport diventa strumento concreto di inclusione sociale. Saranno gli studenti dell’Istituto comprensivo Perez – Madre Teresa di Calcutta i protagonisti della prossima tappa del progetto “TumìAmì”, in programma mercoledì 18 marzo alle ore 10.30 nel plesso di via Maqueda 53.
L’iniziativa si inserisce in un percorso più ampio che utilizza l’attività sportiva come leva educativa per favorire aggregazione, crescita personale e contrasto alle situazioni di fragilità sociale e rischio di devianza tra minori e giovani maggiorenni ancora inseriti nel circuito scolastico.
Sport e scuola, un percorso condiviso
Il progetto vede come capofila LIFE and LIFE ETS, con il coinvolgimento dell’Associazione Sportiva Dilettantistica Piume d’Argento Badminton Club, e il sostegno dell’Assessorato regionale della Famiglia, delle Politiche sociali e del Lavoro. Nel corso della mattinata c’è stato spazio anche per un momento dimostrativo con una partita di badminton, disciplina scelta come simbolo del progetto e tra le più veloci tra gli sport di racchetta.
Presenti, tra gli altri, la dirigente scolastica Sabrina Marino, il presidente dell’associazione sportiva Paolo Caracausi e la vicepresidente di Life and Life Valentina Cicirello.
TumìAmì e la soddisfazione dei promotori
Al progetto TumìAmì hanno partecipato complessivamente circa 200 studenti, di cui una trentina in maniera continuativa. Un’esperienza che, come sottolinea la dirigente scolastica Sabrina Marino, si inserisce in un percorso già strutturato all’interno dell’istituto: “È stato un arricchimento ulteriore e uno strumento utile per contrastare la dispersione scolastica. Gli studenti hanno avuto uno spazio pomeridiano di incontro e confronto, senza la pressione della valutazione, ma con il supporto di educatori esterni”.
Soddisfazione anche da parte del presidente dell’associazione Piume d’Argento, Paolo Caracausi, che evidenzia il coinvolgimento dei più piccoli: “Abbiamo avvicinato tanti bambini e bambine tra gli 8 e i 10 anni a uno sport che stanno praticando con impegno e interesse. A giugno organizzeremo una gara, con premi e riconoscimenti per incentivare la continuità”.
Il badminton è stato scelto anche per la sua diffusione in alcune comunità presenti nel territorio. “Tra gli studenti dell’istituto c’è una significativa presenza di ragazzi di origine bengalese, per i quali questo sport è molto popolare”, spiega la vicepresidente Valentina Cicirello. In occasione dell’incontro sono stati inoltre donati attrezzi per il mini volley, tra cui una struttura portatile, 14 palloni e 40 casacche: il progetto ha dato dunque la possibilità di agire sullo sport a lungo termine.






















