Sempre più spesso pensiamo alla libertà di stampa come ad un principio astratto. Non ci rendiamo conto di quanto, al contrario, sia un bene comune, fragile e necessario, che vive solo se viene difeso ogni giorno. È da questa consapevolezza che parte la seconda edizione della Settimana della libertà di stampa, in programma a Palermo dal 4 all’8 maggio 2026, organizzata dal Sindacato unitario dei giornalisti siciliani con il supporto del Gruppo Cronisti e dell’Ordine dei giornalisti di Sicilia.
Cinque giorni di incontri, formazione, memoria e confronto pubblico, pensati non solo per i professionisti dell’informazione ma anche per scuole, studenti e cittadini, con l’obiettivo di riportare al centro il valore sociale del giornalismo in un momento storico in cui minacce, querele temerarie e pressioni esterne continuano a mettere alla prova il diritto di cronaca.
Il tema scelto per quest’anno – “Stampa libera: bene comune e necessario per la democrazia” – attraversa tutto il programma, dalle visite delle scuole alla sede dell’Ordine, ai corsi di formazione dedicati alla tutela dei cronisti, fino ai momenti di memoria per Cosimo Cristina, Peppino Impastato e Rita Atria.
Ampio lo spazio dedicato alla formazione professionale, con tre corsi accreditati sulla piattaforma nazionale, e un focus particolare sul lavoro dei freelance, sulle tutele previdenziali e sulle sfide del giornalismo contemporaneo. Non mancano i momenti simbolici, come la riunione delle giurie del Premio Cronisti 2026, la proiezione del video dedicato ai 100 anni dell’INPGI e, soprattutto, l’inaugurazione della mostra “È sempre L’Ora”, a 34 anni dall’ultima uscita del quotidiano che ha segnato la storia del giornalismo siciliano.
Il programma della Settimana
- 4 maggio – Via Bernini, sede Odg Sicilia – Apertura della Settimana con due classi del Liceo Pareto, visita alla sede dell’Ordine e alla mostra sui cronisti uccisi;
- 5 maggio – 10:00-14:00 – Sede Assostampa Sicilia, Cantieri Culturali alla Zisa Corso: “Querele temerarie e tutela del cronista. La direttiva antislapp e le norme per i giornalisti” Introduce Claudia Brunetto. Interventi di Alberto Spampinato, Carla Garofalo, Mario Barresi, Riccardo Arena, Salvo Palazzolo. Modera Roberto Leone;
- 5 maggio – 16:30-20:30 – Società Italiana per la Storia Patria, Piazza San Domenico Corso: “Mafia, antimafia e giornalismo tra passato e presente” Interventi di Antonio Balsamo, Antonio La Spina, Antonio Scaglione, Bernardo Petralia, Francesco Cavallari, Giovanni Antonino Puglisi, Lea Sava, Mario Conte, Ottavio Terranova. Modera Roberto Leone;
- 7 maggio – 10:00 – Giardino della Memoria di Ciaculli – Ricordo di Cosimo Cristina, Peppino Impastato e dei giornalisti uccisi – Apposizione della nuova targa dedicata a Rita Atria;
- 7 maggio – 15:00-18:00 – Sede Assostampa Sicilia Corso: “Giornalisti freelance: diritti, prestazioni previdenziali e assistenziali” Con Alessandra Costante, Claudio Silvestri, Roberto Ginex, Gianfranco Giuliani, Gianfranco Summo. Modera Tiziana Tavella. A seguire: proiezione del video Fuori Riga per i 100 anni dell’INPGI;
- 8 maggio – 17:00 – Sede Assostampa Sicilia, Palazzina gialla, Cantieri Culturali alla Zisa –Inaugurazione della mostra “È sempre L’Ora” e apertura ufficiale della nuova sede di Assostampa Sicilia.

















