Il fenomeno delle case a 1 euro è sempre più diffuso in tutta la Sicilia. Il fine è il recupero delle abitazioni e il contrasto alla piaga dello spopolamento, soprattutto nei centri dell’entroterra siciliano. La serie “Case a 1 euro o poco più” – in onda su Real Time canale 31 dal 14 maggio alle 21.30 – racconta cinque storie, partendo dai lavori iniziali fino alla realizzazione del progetto finale. Il programma segue da vicino le diverse fasi della ristrutturazione, con le vicissitudini dei nuovi proprietari e delle comunità locali, restituendo un contesto autentico caratterizzato da tradizioni e storia.

In Sicilia acquirenti da tutta Italia
L’esperienza di acquirenti provenienti da tutta Italia con l’intento di investire in Sicilia è sempre più diffusa. Da immobili fatiscenti alla realizzazione di un sogno tra località, come Sambuca e San Marco d’Alunzio, in cui le abitazioni acquistate a pochi euro vengono trasformate in eleganti dimore. Conosceremo, fra le altre, la storia di Juanita, originaria di Varese, che dopo aver ristrutturato una casa per sé a Sambuca, in provincia di Agrigento, si prepara a un’altra sfida: dare vita a un nuovo immobile per la nipote Marta.
C’è poi la storia di Salvatore, siciliano emigrato in Australia, che ha acquistato la casa dei nonni per ridarle vita e ricordo. L’esperienza di Domenico, calabrese, innamorato di Sambuca a tal punto da comprare una vecchia palazzina per realizzare una terrazza con vista. Ma anche Chris e Francesca, coppia di origini italiane, che dalla Florida decidono di costruire una casa per le vacanze per tutta la famiglia.

Cos’è casa a 1 euro
Il progetto case a 1 euro è un’iniziativa lanciata da alcuni comuni italiani, principalmente piccoli borghi soggetti a spopolamento, per vendere immobili dismessi o in cattive condizioni a un prezzo simbolico, con l’obiettivo di riqualificare il patrimonio edilizio, ripopolare il territorio e quindi valorizzare tutto il contesto economico-sociale. Il costo di 1 euro è meramente simbolico finalizzato ad avviare un progetto di recupero. Chi acquista il bene immobiliare, infatti, si impegna a ristrutturarlo entro un determinato periodo di tempo, solitamente di 3 anni, e a sostenere tutte le spese necessarie. Non si tratta di una donazione ma di un vero e proprio investimento che consente di ottenere un bene immobiliare con l’impegno di farlo rinascere attraverso la ristrutturazione completa.














