Storie di sport in discipline forse meno “mediatiche” rispetto al calcio, o al basket, ma non per questo meno entusiasmanti e capaci di regalare passioni ed emozioni. A Erice si festeggia la prima storica vittoria dello scudetto in campo femminile della Ac Handball Erice che domenica battendo in gara 2 le ormai ex campionesse della Jomi Salerno hanno vinto il loro primo triangolino tricolore della loro breve ma già intensa storia sportiva.
Un trionfo storico
Ci avevano tentato perdendo tre finali di fila, ma vincendo di contraltare tre Coppe Italia e tre SuperCoppe mancava la ciliegina sulla torta, già buona in partenza, che adesso è stata aggiunta riportando nell’isola lo scudetto femminile della Pallamano dopo ben 24 anni di attesa dall’ultima vittoria targata Enna, e vincendo il loro primo tricolore che adesso farà bella mostra di sé sulle maglie neroverdi in un già ricco palmares dopo soli sette anni di vita sportiva.
Le emozioni del vicepresidente Biasizzo
In attesa della Festa Tricolore che si terrà venerdi 29 maggio in Piazza Vittorio a Trapani con inizio dalle ore 21,00, a BE Sicily Mag il vicepresidente Norbert Biasizzo ha espresso tutte le sue emozioni a caldo, dopo la vittoria, in questa breve intervista che da il senso dell’enorme risultato ottenuto: “Ancora non ho metabolizzato, sono stati questi sette anni incredibili veramente. Sono emozioni che per chi fa sport e per chi tifa, veramente forti, sensazioni incredibili da provare. Ti vengono in mente poi dopo il primo impatto del fischio finale, passa un’attimo di tempo e stai vivendo forse una sorta di sogno che non pensi nemmeno che si potesse realizzare”.
Un primo scudetto che “va dedicato in primis alla squadra – continua Biasizzo –. Si per queste giocatrici sia quelle che hanno vinto sul campo sacrificandosi. Ma i complimenti vanno anche a tutti quelli lavorano nelle retrovie e che non possono gioire direttamente sul campo ma che hanno fatto di tutto affinché questo potesse accadere”.
Un progetto sportivo che parte da lontano e che con impegno, dedizione, professionalità e passione ha finalmente fatto gioire una intera comunità con il titolo, con una stagione iniziata e condotta trionfalmente fino alla fine.

In arrivo la nuova struttura
La nuova stagione inoltre porterà in dote anche la nuova casa delle “Arpie”: sono in fase di ultimazione i lavori del nuovo impianto di gioco. Biasizzo fa il punto della situazione: “Presto giocheremo nel nostro palazzetto, è quasi pronto. Pensiamo di terminare tutti i lavori per fine giugno”.
L’orgoglio del territorio e il futuro derby trapanese
L’amministrazione comunale ma anche altre società sportive del territorio provinciale oltre che i vertici della Pallamano nazionale e regionale si sono intanto complimentate con le neroverdi ericine per un titolo che rappresenta anche uno straordinario vettore di visibilità per l’intero movimento, con la tifoseria che già pregusta lo storico “derby” che si disputerà nella prossima stagione sportiva con la neopromossa in A1 Handball Trapani altra grandissima sorpresa per il territorio.
Il plauso delle istituzioni
“La conquista dello scudetto rappresenta un momento di straordinario orgoglio per tutta la nostra comunità – afferma la sindaca di Erice Daniela Toscano – perché premia un percorso costruito negli anni con serietà, passione e grande capacità organizzativa. Questo risultato non appartiene soltanto alla società sportiva, ma a un intero territorio che oggi si riconosce nei valori dello sport, del sacrificio e del lavoro di squadra. Desidero rivolgere le più sincere congratulazioni alle atlete, che hanno dimostrato talento, carattere e senso di appartenenza, allo staff tecnico e sanitario, ai dirigenti e a tutte le persone che quotidianamente lavorano dietro le quinte con competenza e dedizione. Un ringraziamento particolare va a Norbert Biasizzo, che ha avuto la capacità di credere in un progetto ambizioso quando tutto era ancora da costruire. Oggi quella visione rappresenta un motivo di orgoglio per tutta Erice”.
“Questo scudetto – commenta l’assessora allo Sport della città di Erice, Rossella Cosentino – è il risultato di un grande lavoro di squadra e di una programmazione attenta che, anno dopo anno, ha consentito alla Handball Erice di crescere fino a raggiungere i vertici della pallamano italiana. Dietro questo traguardo ci sono sacrifici, impegno quotidiano e una straordinaria professionalità da parte di tutte le componenti della società. Le nostre Arpie hanno saputo rappresentare nel migliore dei modi la città di Erice, dentro e fuori dal campo, diventando esempio positivo per tanti giovani e motivo di orgoglio per l’intera comunità. A tutte le atlete, allo staff tecnico e sanitario, ai dirigenti e alla società va il ringraziamento dell’Amministrazione comunale per avere scritto una pagina importante della storia sportiva della nostra città”.














