La Regione Siciliana darà il suo contributo al progetto di rifacimento dello Stadio Renzo Barbera con uno stanziamento da 60 milioni di euro destinato ai lavori di ammodernamento dell’impianto palermitano. La giunta guidata da Renato Schifani ha approvato la rimodulazione delle risorse FSC, individuando le somme necessarie per partecipare al finanziamento dell’opera, inserita all’interno di un più ampio progetto di riqualificazione urbana dell’area circostante.
L’annuncio è arrivato in sinergia attraverso il Presidente della Regione Renato Schifani e il Presidente del Palermo FC Dario Mirri. Adesso la città vede il nuovo stadio non più come un miraggio, ma come una realtà tangibile e proiettata al futuro: sarebbe uno dei pochi impianti moderni nel sud Italia e tra i più affascinanti dell’intero Paese.
Il rifacimento del Barbera di Palermo
L’intervento complessivo prevede un investimento da circa 300 milioni di euro attraverso una partnership pubblico-privata. Più della metà delle risorse sarà messa a disposizione direttamente dal Palermo FC, mentre la restante parte sarà coperta dagli altri enti, Comune e Regione. In ballo non c’è tuttavia soltanto il “Renzo Barbera”. La riprogrammazione dei Fondi di coesione approvata dalla giunta prevede infatti altri 40 milioni di euro destinati agli impianti sportivi in tutta la Sicilia attraverso un apposito avviso pubblico. L’attenzione, però, è inevitabilmente concentrata su Viale del Fante, anche in vista degli Europei 2032, a cui il capoluogo siciliano spera di accedere come sede ospitante.
Sarebbe una vera e propria svolta per la città e un segnale per tutte le società calcistiche e sportive del Paese: uno stadio moderno costruito con il supporto delle istituzioni. Un traguardo che molte società hanno visto fumare in questi anni, proprio per la mancanza di accordi con le istituzioni. Emblema di questa situazione, lo stadio Artemio Franchi di Firenze, un cantiere aperto e con prospettive traballanti proprio a causa di un mancato accordo tra le istituzioni e il recentemente scomparso patron Rocco Commisso. Proprio a Palermo, in passato, l’ex presidente Maurizio Zamparini non era riuscito nell’impresa.

Schifani: “Palermo ha diritto a uno stadio moderno”
In un video pubblicato sui social, Dario Mirri e Renato Schifani hanno annunciato la partnership proprio calcando il terreno dello stadio Renzo Barbera. “Palermo ha diritto a uno stadio moderno, funzionale e che si annuncia altrettanto iconico dell’attuale impianto”, ha dichiarato il presidente della Regione, sottolineando il valore simbolico e strategico della struttura anche in virtù della candidatura del capoluogo siciliano a ospitare alcune partite degli Europei di calcio del 2032.
Schifani ha inoltre evidenziato come la Regione stia facendo “la propria parte” per sostenere un progetto che punta non solo al rifacimento dello stadio, ma anche alla valorizzazione dell’intera area urbana. Nel suo intervento, il presidente ha definito il Barbera “uno degli stadi più belli e suggestivi d’Italia” grazie alla cornice del Monte Pellegrino, che effettivamente rende l’impianto unico.













