Si può parlare di quiet luxury e pura eleganza quando si cita la moda di Brunello Cucinelli. Lo stilista e imprenditore italiano, noto per privilegiare l’artigianalità, la qualità e il concetto di capitalismo umanistico, ha scelto di presentare la nuova collezione Estate 2026 nel cuore della Sicilia, nella città di Modica. “Mediterranea“, con la sua palette cromatica e i richiami ai simboli del territorio, ha conquistato il pubblico attraverso capi maschili e femminili che evocano l’essenza stessa dell’Isola. A fare da sfondo alla sfilata è stato il maestoso Duomo di San Giorgio, mentre tra gli ospiti figuravano nomi del calibro di Bianca Balti, Malika Ayane, Ned Kelly e molte altre personalità del mondo dello spettacolo.
I capi della collezione estate 2026
In passerella hanno sfilato abiti dai colori che richiamano il Mediterraneo, senza dimenticare il forte simbolismo legato al mare. Emblematica la conchiglia, protagonista di diversi capi della collezione. Il modello Dazzling Shell, realizzato all’uncinetto e impreziosito da paillettes, ha richiesto circa 66 ore di lavorazione per la versione abito e 30 ore per quella top, confermando l’attenzione della maison per l’eccellenza artigianale.

Non è mancata la proposta dedicata all’uomo, con una sartoria leggera e raffinata: completi tre pezzi reinterpretati in chiave estiva, tra giacche sfoderate, gilet e pantaloni con coulisse. Un trionfo di lino e tessuti freschi e leggeri, perfetti per la stagione calda e pienamente in linea con lo stile Cucinelli.
Il legame speciale di Brunello Cucinelli con la Sicilia
Il protagonista indiscusso della serata non era presente. Brunello Cucinelli si trovava infatti al Taormina Film Festival per la presentazione del documentario Brunello, il visionario garbato, diretto da Giuseppe Tornatore. Anche da lì, però, ha voluto omaggiare la nostra terra: “Chi vive in Sicilia è benedetto da Dio. Platone nel 400 a.C. venne qui perché aveva sentito dire che Siracusa era la più bella città dell’Ellade. E scrisse: Questi italioti siracusani che gozzovigliano due volte al giorno non vogliono mai andare a letto da soli. Questo significa che i siciliani sono il popolo che ha più sensibilità contro la solitudine”.
A rappresentare la maison a Modica è stata la figlia Carolina Cucinelli, che ha spiegato a sua volta come la scelta della Sicilia non sia stata casuale. La famiglia Cucinelli è infatti profondamente legata all’Isola, dove vivono alcuni parenti e dove si custodiscono ricordi d’infanzia cari. “Per noi è un amore folle, un posto del cuore“, ha raccontato Carolina. Un sentimento che si è riflesso anche nella collezione, nella quale emergono il Barocco del Val di Noto e il mare, elementi capaci di raccontare l’identità siciliana attraverso la moda. Una terra che richiama inoltre valori come l’artigianalità, il senso di comunità e il rispetto delle tradizioni, principi che da sempre caratterizzano l’azienda.
Un tributo al Val di Noto
L’evento ha rappresentato un momento di grande prestigio culturale per la città siciliana. La sfilata di Cucinelli è stata motivo di orgoglio per tutto il territorio del Val di Noto, che ha accolto l’iniziativa come un’opportunità per raccontare e valorizzare le proprie bellezze a livello internazionale.
“Eventi di tale prestigio valorizzano le eccellenze locali e rafforzano il posizionamento della Val di Noto nei circuiti nazionali e internazionali della cultura e del lusso” ha detto Roberto Allegrezza, responsabile del marchio Val di Noto.





















