Messina accelera sulla strada dell’innovazione e della digitalizzazione della pubblica amministrazione. Al Salone delle Bandiere di Palazzo Zanca è stato presentato il nuovo Gemello Digitale Urbano, un progetto sviluppato in sinergia con la Consulta Smart City Roma che punta a trasformare il modo in cui la città viene gestita, pianificata e vissuta.
L’iniziativa rappresenta un importante passo avanti verso una smart city, grazie alla realizzazione di una piattaforma digitale capace di riprodurre in 3D l’intero territorio comunale e di integrare in un unico sistema una grande quantità di informazioni raccolte in tempo reale.
Il progetto non punta soltanto a migliorare il lavoro dell’amministrazione comunale, rendendo i servizi pubblici più efficienti, riducendo i tempi di risposta in caso di emergenza e favorendo una pianificazione urbana sempre più sostenibile.
Oltre 40 mila sensori e AI
Il cuore del progetto è una piattaforma intelligente che raccoglierà i dati provenienti da oltre 40 mila sensori distribuiti sul territorio cittadino. Attraverso l’utilizzo dell’intelligenza artificiale e di modelli scientifici sviluppati in collaborazione con l’Università degli Studi di Messina, il sistema sarà in grado di elaborare simulazioni predittive con un orizzonte temporale compreso tra le 24 e le 72 ore.
L’obiettivo è fornire agli amministratori uno strumento evoluto per interpretare i dati e anticipare possibili criticità, migliorando la capacità di pianificazione e la rapidità degli interventi.
Previsioni su traffico, allagamenti e ambiente
Le applicazioni del Gemello Digitale Urbano sono numerose e spaziano dalla gestione della mobilità al monitoraggio della qualità dell’aria, passando per la previsione di allagamenti, mareggiate e dei consumi energetici. Grazie alle simulazioni predittive, sarà possibile individuare in anticipo situazioni di rischio e pianificare interventi mirati, basando le decisioni su dati aggiornati e analisi scientifiche anziché su semplici stime.



















