Reduce da un mondiale da sogno, con una doppietta contro il Brasile e una semifinale sfiorata, Erling Braut Haaland è arrivato in Sicilia per un evento esclusivo firmato Dolce & Gabbana a Taormina. Haaland è uno degli attaccanti più prolifici della storia del calcio e ha stupito gli addetti ai lavori fin da bambino grazie alla sua potenza, fisicità e fiuto del gol: non è la prima volta per lui in Sicilia, nel 2025 aveva partecipato all’amichevole tra Manchester City e Palermo al Renzo Barbera.
Haaland e l’amore per l’Italia
Nell’estate del 2025 Erling Haaland ha scelto l’Italia per le sue vacanze, trascorrendo diversi giorni tra Roma e la Puglia. Nella Capitale è stato fotografato insieme alla fidanzata Isabel mentre visitava luoghi simbolo come la Fontana di Trevi, piazza di Spagna e Trinità dei Monti, oltre a diventare virale per una sosta notturna in un paninaro romano. Sui social il campione del Manchester City ha dichiarato di “amare l’Italia”, definendo Roma “una delle città più belle” mai visitate e ringraziando Dolce & Gabbana per l’ospitalità.
Come detto, il campione norvegese aveva già “visitato” la Sicilia nell’ambito dell’Anglo-Palermitan Trophy, una partita amichevole tra Palermo e Manchester City con un Renzo Barbera gremito. Il vichingo era rimasto stupefatto dalla bellezza dello stadio palermitano e del calore del pubblico, che aveva accolto l’intera squadra di Manchester con applausi e volontà di far notare la fratellanza tra i due club.
Un mondiale da protagonista
L’attaccante si è distinto nel Mondiale di calcio negli USA, Messico e Canada con ben 7 gol in 6 partite: a spiccare la doppietta contro il Brasile di Carlo Ancelotti, che è costata ai verdeoro l’eliminazione agli ottavi di finale e il record dei quarti per la squadra nordica. Già durante le qualificazioni aveva segnato ben tre gol contro l’Italia, causando l’uscita prematura degli Azzurri in vista del Mondiale: in patria, dopo la sconfitta ai quarti contro l’Inghilterra, Haaland e compagni sono stati acclamati da tifosi e istituzioni date le grandi e storiche prestazioni nel torneo. Il calciatore norvegese, è una delle punte di diamante del calcio mondiale ed europeo, con dei numeri che fanno impallidire anche i campioni del passato: 406 gol in carriera, di cui 57 in Champions League alla sola età di 26 anni.



















