In Sicilia ci sono 391 comuni. La rete amministrativa dell’isola attraversa coste, città d’arte, paesi dell’interno e piccoli centri agricoli, componendo un mosaico molto fitto di comunità locali.
Un comune nato nel 2021
Il totale attuale si deve anche all’istituzione di Misiliscemi, nato nel 2021 dal distacco di una parte del territorio comunale di Trapani. È un passaggio recente nella geografia amministrativa siciliana: non riguarda una nuova città sorta dal nulla, ma il riconoscimento autonomo di un territorio già abitato, con frazioni, campagne e legami quotidiani propri.
Dal mare all’entroterra
Sulle strade siciliane si passa in poco tempo da un municipio affacciato sul mare a un paese raccolto tra colline, agrumeti, vigneti o campi di grano. Ogni comune tiene insieme servizi, feste patronali, scuole, mercati e consuetudini che spesso cambiano da una valle all’altra. Per chi viaggia, questo significa incontrare identità molto ravvicinate: un dialetto che muta, una piazza principale diversa, un santo protettore, una cucina locale, un modo particolare di vivere la stagione estiva o il rientro d’autunno.
Come tessere di un’unica isola, i 391 comuni formano la mappa minuta della Sicilia quotidiana.





















