Negli anni ’90, era un pò il punto di riferimento per le ragazze palermitane che volevano essere alla moda, lasciando a bocca aperta amici e conoscenti. Non era solo una jeanseria ma un posto in cui ci si poteva vestire bene, scegliendo sempre abiti e accessori fuori dai canoni classici, come capi aderenti per un look da sirena e tanto altro. Un negozio che fu una meteora e che chiuse per crisi alla fine di quegli anni: si chiamava Who’s next ed era stato aperto da un commerciante di via Bandiera, e occupava varie vetrine al piano terra di un palazzo in via del Bersagliere 77 a Palermo, continuando anche sul prospetto prospiciente la via dei Leoni. Quell’insegna, moltiplicata sulla teoria di vetrine, dopo tanti anni campeggia ancora lì, circondata da graffiti ma l’esercizio commerciale non ha più riaperto.
La storia

E se gli adolescenti palermitani degli anni ’80 erano tutti griffati dalla testa ai piedi con il piumino Moncler dai colori sgargianti e le felpa Best Company, e facevano riferimento al negozio Bla Bla, il regno dei “paninari” in via Parisi creatura di Franco Nulli, negli anni Novanta, le ragazze che volevano giocare a fare le pin up, scoprivano le proposte di una vera e propria Carnaby Street a Palermo, da Who’s next appunto. Ma le mode, si sa, poi passano e nel giro di pochi anni, il negozio fece flop e fu chiuso.
L’insegna è ancora lì

Sono passati anni ma le insegne, che si illuminavano di colori vivaci, sono ancora lì. “Il contesto non è casuale – spiega il presidente dell’Ottava Circoscrizione Marcello Longo – si tratta di una zona ad alta speculazione edilizia, dove agivano imprenditori vicini al potere mafioso”.
Cosa succede oggi dietro quelle vetrine?
L’immobile è passato di mano. Ad acquistarlo dall’amministrazione giudiziaria, aggiudicandoselo all’asta, la La Rocca Immobiliare srl di cui Salvatore La Rocca è il legale rappresentante. Il negozio potrebbe riaprire, con una veste nuova tutta da scoprire, ma essendoci un nuovo proprietario sicuramente la vecchia insegna sparirà per sempre per lasciare spazio a qualcosa di nuovo, ancora da definire. Fonti a lui vicine fanno sapere che c’è tutta la volontà di rilanciare il sito ma i progetti sono ancora da definire.




















