I cavalli sono pronti a tornare in pista e il Comune di Palermo prepara il terreno per la Coppa degli Assi. La 41ª edizione del Concorso Ippico Internazionale, uno degli appuntamenti più longevi e prestigiosi del panorama equestre, si svolgerà al Parco della Favorita per due fine settimana consecutivi, dal 24 al 27 settembre e dall’1 al 4 ottobre.
Proprio il terreno del campo ostacoli è al centro degli interventi predisposti dall’amministrazione comunale. Lo scorso anno, infatti, le forti piogge avevano evidenziato problemi di drenaggio del campo in erba, costringendo i direttori di campo ad abbassare le altezze degli ostacoli e a limitare le prestazioni per tutelare la sicurezza di cavalieri, amazzoni e cavalli.
Quest’anno Palazzo delle Aquile ha deciso di intervenire con una soluzione temporanea in attesa di un intervento strutturale. La giunta ha dato il via libera all’acquisto di circa mille tonnellate di sabbia silicea speciale, destinata agli eventi equestri e utilizzata per ricoprire una parte del campo ostacoli.
Un intervento da 169 mila euro
L’operazione è stata affidata a VeronaFiere Spa, organizzatore della manifestazione. Il Comune spenderà 139 mila euro, che con l’Iva arrivano a circa 169 mila euro, per l’acquisto di 726 metri cubi di sabbia silicea e per l’intero servizio necessario alla sua gestione: reperimento, trasporto, stesa, cura e successiva rimozione.
Al termine della manifestazione, secondo quanto previsto dal provvedimento, la sabbia resterà di proprietà del Comune di Palermo. Per l’amministrazione non sono previste ulteriori spese legate all’operazione.
Il provvedimento viene definito urgente nei documenti comunali, con l’obiettivo di evitare che eventuali precipitazioni possano riproporre le criticità registrate nella precedente edizione.
Il resto dell’organizzazione logistica sarà affidato agli altri enti coinvolti. Al Comune resteranno in particolare i compiti legati alla messa a disposizione del Parco della Favorita, oltre alla gestione della mobilità, della viabilità e del decoro nelle aree esterne alla manifestazione. L’ufficio Traffico ha già pubblicato l’ordinanza che disciplina la sosta nella zona interessata dalla Coppa.
Il nodo dell’affidamento diretto
Sul provvedimento sono arrivate anche alcune precisazioni del ragioniere generale del Comune, Bohuslav Basile. Il dirigente ha espresso parere favorevole alla spesa, rilevando però alcuni aspetti da tenere sotto controllo.
In particolare, i 139 mila euro concordati con VeronaFiere si trovano appena al di sotto della soglia dei 140 mila euro prevista per gli affidamenti diretti. Superato quel limite, sarebbe necessario ricorrere a una procedura di gara.
Per questo Basile richiama l’amministrazione alla necessità di verificare con attenzione eventuali spese successive: “La successiva attività gestionale dovrà, pertanto, assicurare una puntuale determinazione del valore complessivo dell’affidamento”.
Il ragioniere generale segnala inoltre un’altra questione relativa alle cifre indicate nel provvedimento. Da una parte, infatti, i 139 mila euro più Iva vengono descritti come un intervento “chiavi in mano”, comprensivo di personale, materiali, mezzi d’opera, trasporti e sicurezza. Dall’altra, nella documentazione compare una quota di 132 mila euro soggetta a ribasso d’asta.



















