Il 30 luglio si celebra la Giornata dell’amicizia. Un’occasione per ricordare quanto questo rapporto sia nobile: tra persone ma anche tra popoli, paesi e culture diverse, affinché possa ispirare la pace e offrire l’opportunità di costruire ponti. La ricorrenza è stata istituita dall’Assemblea generale delle Nazioni Unite nel 2011 e riconosce ed esalta l’importanza di un “sentimento nobile e prezioso nella vita degli esseri umani in tutto il mondo”.
Giornata dell’amicizia in Sicilia
In Sicilia sono tantissime le coppie di amici celebri che hanno reso omaggio, magari inconsapevolmente, ai principi che la Giornata dell’amicizia si propone di celebrare, e che, in un modo o nell’altro, ci hanno fatto sentire tutti parte di quel rapporto così speciale. Ne abbiamo scelte tre.
Giovanni Falcone e Paolo Borsellino
La Giornata dell’amicizia non può che farci pensare a una coppia in particolare, unita – sia nella vita che nel lavoro – da un profondo legame di affetto che li ha portati a condividere anche i momenti più bui e spaventosi delle loro vite: Giovanni Falcone e Paolo Borsellino. Nati a 8 mesi di distanza l’uno dall’altro e cresciuti entrambi nel quartiere Kalsa di Palermo, le loro personalità si sono da sempre unite in un legame indissolubile.
Sono tantissime le foto che li ritraggono sorridenti e con fare scherzoso l’uno nei confronti dell’altro, a testimonianza della loro felicità e dell’amore per la vita che nutrivano, nonostante il peso che impararono a portare sulle loro spalle una volta divenuti adulti. I due magistrati palermitani, in cuor loro, non smisero mai di essere quei due bambini che si ritrovavano a giocare in piazza della Magione, anche quando la mafia mise fine alla loro esistenza.
Danilo Dolci e Leonardo Sciascia

Un rapporto decisamente più complicato ma non per questo meno intenso fu quello tra l’attivista ed educatore Danilo Dolci e l’autore Leonardo Sciascia. Un’amicizia poco nota che questa ricorrenza ci dà l’occasione di approfondire in tutte le sue sfaccettature. I due, infatti, si trovarono molto spesso in disaccordo su temi politici e sociali come, ad esempio, la lotta non violenta promulgata da Danilo Dolci e aspramente critica dallo scrittore di Racalmuto, il quale sosteneva che la Sicilia fosse un luogo nel quale “a un’offesa, a uno schiaffo, ci guardiamo bene dal porgere l’altra guancia, si carica subito la lupara”.
Ciononostante i due erano legati da un forte senso di ammirazione provato dallo scrittore di Racalmuto nei confronti dell’attivista pacifista, come attesta una lettera del 28 giugno 1966, scritta da Sciascia a Dolci e oggi conservata all’Howard Gotlieb Archival Research Center dell’Università di Boston.
Salvo Ficarra e Valentino Picone

La Giornata dell’amicizia merita anche la giusta leggerezza e allegria che, in Sicilia, si accompagna solo a un duo molto speciale: Salvo Ficarra e Valentino Picone. Non molti sanno che la chimica tra i due è scattata nel 1993 in un villaggio turistico di Taormina: Picone si trovava in vacanza, mentre Ficarra lavorava come animatore. Da 31 anni condividono vita privata e lavorativa tra esibizioni nei teatri e in tv, film e libri, dagli sketch comici sul palco di Zelig fino alla conduzione di Striscia la Notizia, il tg satirico in prima serata su Canale 5.
Una dimostrazione indiscussa dell’ammirazione dei siciliani per il duo comico è arrivato qualche anno fa, quando l’amministrazione comunale di Ficarra, paesino in provincia di Messina, ha conferito la cittadinanza onoraria a Ficarra e Picone per via dell’omonimia tra il comico e il centro abitato nel messinese. L’onorificenza si è poi ripetuta anche a Termini Imerese, set del loro film L’ora legale, che ha apprezzato la presenza dei due comici tanto da eleggerli cittadini onorari.




















