È avvenuta martedì 24 giugno la cerimonia di consegna degli attestati a quattordici delle venti aziende siciliane che hanno partecipato, con i loro campioni di olio Evo, al concorso internazionale JOOP – Japan Olive Oil Prize 2025, che si è concluso il 13 giugno scorso in Giappone. Un importante passo verso l’internazionalizzazione del settore. È anche per questo che Confimprese Sicilia e IRVO hanno voluto fortemente sostenere la partecipazione delle venti aziende olearie all’importante concorso, allo scopo di favorire gli sforzi di miglioramento della qualità dei produttori e dare una spinta ai canali di distribuzione.
Il concorso JOOP
Il Premio JOOP, dedicato alla promozione, in Giappone, degli oli extra vergine di oliva di tutte le origini, è stato assegnato su un sistema di punteggio tra 75 (minimo) e 100 (massimo), in categorie tra cui Biologico, Blend, Monovarietale, D.O.P., I.G.P. e Aromatizzato. Le aziende che hanno ottenuto un punteggio tra 75 e 84,99 hanno ottenuto il Premio Argento; quelle tra 85 e 94,99 il Premio Oro; quelle tra 95 e 100 il riconoscimento Best in Class.
La giuria era composta da dodici giudici di analisi sensoriale, in quattro panel, ciascuno supervisionato da un leader del panel. La valutazione ha seguito l’analisi del campione “double dummy” con fogli, tempi e temperature di analisi sensoriale. I giudici hanno poi determinato il punteggio di ciascun olio utilizzando il metodo della mediana e il coefficiente standard robusto.
Ai premiati sono andati vari riconoscimenti, come trofei e certificati di eccellenza. Questi ultimi sono stati dati agli oli d’oliva che hanno dimostrato qualità eccezionali, come un alto contenuto di polifenoli e altre caratteristiche degne di nota. Per i migliori si apriranno inoltre opportunità promozionali. I vincitori nelle categorie Best in Class e Oro avranno l’opportunità di partecipare a fiere commerciali, anche per l’anno 2026, e saranno presentati in un roadshow.
Gli oli siciliani premiati
Il livello degli oli siciliani è stato premiato su tutti i fronti. Su venti etichette presentate, quattordici hanno superato la soglia di punteggio di 75. In nove, quindi il 45 per cento dei partecipanti, si sono attestati tra l’85 ed il 95, ottenendo il riconoscimento GOLD, mentre sono state cinque quelle che hanno ottenuto il livello SILVER.
Le aziende siciliane premiate sono:
- Azienda Agricola Turnaturi Carmela, categoria Gold, olio Settetempli, Trapani
- Bonanno Domenico, categoria Gold, olio Passione, Trapani
- Società agricola terre in fiore SRL, categoria Gold, olio Gocciaverde, Trapani
- Oleum Sicilia, categoria Gold, olio Rovenza, Palermo
- Di Caro SRL, categoria Gold, olio Carmela di Caro, Trapani
- Frantoio oleario Gaspare Sarullo, categoria Gold, olio Sarullo, Agrigento
- Manfredi Barbera & figli SPA, categoria Gold, olio Kalat, Palermo
- Azienda agricola Sikulus, categoria Gold, olio Don Peppino, Caltanissetta
- Azienda agricola Evo Sicilys, categoria Gold, olio Embrace, Agrigento
- Frantoi Berretta, categoria Silver, olio Feudo, Catania
- L’olivo di Sabrina De Toni, categoria Silver, olio Miracolo, Agrigento
- L’oro del lago, categoria Silver, olio del lago, Agrigento
- Oleificio Gabriele Alberto, categoria Silver, olio 0.2, Trapani
- Norfo Antonino, categoria Silver, olio Tummino, Trapani
I commenti
Il commissario dell’IRVO Giuseppina Mistretta ha dichiarato: “L’Istituto Regionale del Vino e dell’Olio esprime grande soddisfazione per il prestigioso riconoscimento ottenuto nel concorso internazionale JOOP – Japan Olive Oil Prize, che premia l’eccellenza nella produzione olearia mondiale. Questo risultato conferma l’alto livello qualitativo degli oli extravergini siciliani e l’impegno costante dei produttori del nostro territorio. Un premio che rende onore alla Sicilia e rafforza il suo ruolo tra le realtà più dinamiche e riconosciute dell’olivicoltura internazionale”.
Il direttore dell’Istituto Vito Bentivegna ha aggiunto: “Il successo di questo concorso è il frutto del lavoro sinergico che abbiamo avviato con Confimprese Sicilia. L’Istituto svolge la sua attività di organismo di controllo e certificazione dell’olio extravergine di oliva IGP e quotidianamente è a contatto con l’eccellenza olearia della regione. I numeri del premio confermano questa qualità e non può che essere per noi motivo di orgoglio”.
Giovanni Felice, coordinatore regionale di Confimprese Sicilia, ha affermato: “Grazie all’impegno e alla collaborazione dell’IRVO, sebbene i tempi ristrettissimi, è stato possibile consentire la partecipazioni di venti etichette di oli appartenenti ad altrettante aziende olearie. Una formazione in rappresentanza della Sicilia altamente competitiva che ha rappresentato nel migliore dei modi eccellenza siciliane e, aspetto che per me è molto significativo, una qualità media di grande pregio capace di competere ai massimi livelli per qualità e gusto. I riconoscimenti ottenuti nei concorsi sono importanti se diventano strumento di diffusione del messaggio di qualità che essi rappresentano, dei veri e propri testimonial, nel mondo imprenditoriale, e delle magnifiche recensioni, usando il linguaggio dei social media, nei confronti degli utenti finali. Tutto ciò ha senso se l’obiettivo finale è quello di conquistare nuovi mercati. L’ambizione di Confimprese Sicilia è quella di accompagnare le aziende che vogliono cimentarsi questi percorsi, in special modo se micro, piccole e medie”.





















