Non tutti sanno che esiste un premio dedicato alla valorizzazione dell’imprenditoria femminile italiana: si tratta del Premio GammaDonna, ideato per mettere in luce i numerosi talenti femminili presenti nel campo socio-economico. L’obiettivo è contrastare il gender gap che, nonostante i progressi degli ultimi anni, è ancora presente nel nostro Paese.
A candidarsi alla 21° edizione del premio sono cinquanta donne tra cui spiccano tre nomi siciliani. Il premio riconosce la capacità innovativa nella creazione e nella gestione d’impresa da parte delle donne che operano in questo ambito, offrendo modelli di riferimento e ispirazione per altre imprenditrici. Sebbene restino ancora molte sfide da affrontare per le donne nel mondo dell’imprenditoria, il Premio GammaDonna rappresenta un percorso concreto per valorizzare e promuovere l’empowerment femminile, dimostrando che oggi l’imprenditoria delle donne in Italia è viva, presente e in continua crescita.
La nuova edizione del Premio GammaDonna
Il 5 giugno è stato il termine ultimo per candidarsi, al seguito del quale l’associazione no-profit ha stilato la sua short-list delle Fab50, selezionate tra donne che hanno apportato innovazioni in prodotti, servizi, processi o modelli organizzativi all’interno dell’imprenditoria italiana.
Il Premio GammaDonna si presenta così come un vero e proprio movimento per il cambiamento, in cui le idee delle donne si concretizzano in impresa, diventando strumento per realizzare un autentico progresso sociale. La finale del premio, durante la quale verranno scelti solo sei nomi tra le cinquanta partecipanti, si terrà a Torino il prossimo 4 novembre.
Le siciliane in gara
Dall’imprenditrice che ha sviluppato nuove tecnologie per rendere meno invasive le diagnosi precoci dei tumori, a chi ha trasformato l’Intelligenza Artificiale in uno strumento utile nella vita quotidiana dei bambini con ADHD, fino a chi ha creato una piattaforma per semplificare le adozioni di animali domestici: una combinazione variegata di talenti che arricchiscono il panorama imprenditoriale con idee innovative. Tra le tante italiane in gara, tre sono siciliane: Danila Di Stefano, Valeria Metoldo e Taschia Bertuccio. Danila Di Stefano è nota per essere CEO della s.r.l Dret Project Società di Ingegneria. Valeria Metodo e Taschia Bertuccio, invece, sono co-fondatrici di Osmosia.

In questo modo, l’associazione no-profit conferma il proprio ruolo di talent scout di modelli d’impresa innovativi, contribuendo attivamente a ridurre il divario di genere nell’economia italiana. In Italia, infatti, meno del 15% delle startup è guidato da donne, le quali ricevono anche meno capitali a causa della minore patrimonializzazione.
“Le FAB50 sono la dimostrazione concreta di come l’imprenditoria femminile possa essere leva di trasformazione per l’intero Paese”, spiega Valentina Parenti, presidente di GammaDonna. “Sono donne che innovano non solo cosa si fa, ma anche come e perché lo si fa. Imprenditrici che integrano sostenibilità, impatto e visione nei propri modelli di business, contribuendo a generare un nuovo paradigma economico, più equo e rigenerativo. La loro voce deve diventare una priorità nell’agenda pubblica, negli investimenti privati e nel mondo dell’informazione”.
Il senso del riconoscimento
Oggi fare impresa significa anche ripensare i modelli economici in chiave sostenibile e rigenerativa, fondendo in un unico percorso tecnologia, innovazione e competenza. Il Premio GammaDonna continua a impegnarsi, anno dopo anno, per valorizzare l’incisività delle donne nel mondo del lavoro, con l’auspicio che si possa presto arrivare a un punto in cui non sia più necessario sottolineare quando una donna è talentuosa o riesce ad affermarsi in un settore ancora dominato dagli uomini. Quella del Premio GammaDonna è anche un’occasione per rafforzare gli aspetti formativi e di networking. Un’esperienza dal respiro internazionale, che per le sei finaliste prevede una serie di riconoscimenti volti ad ampliare visibilità e competenze imprenditoriali.
I premi speciali
Durante la 21° edizione verranno conferiti inoltre tre premi speciali:
- Women Startup Award: per la startup femminile più innovativa nei settori chiave come smart city, cleantech, life science, media, fashion e altri.
- Giuliana Bertin Communication Award: assegnato all’imprenditrice che si è distinta nella comunicazione, con un pacchetto di consulenze per rafforzare brand e reputazione.
- Menzione per l’internazionalizzazione DHL Express Italy: accesso a eventi esclusivi per favorire l’espansione sui mercati esteri.






















