Il viale Ermocrate 70 a Siracusa si trasforma in un centro di accoglienza per le persone senza dimora del territorio, fornendo servizi essenziali come pasti, lavanderia e servizi igienici. Il progetto “Stazione di Posta 48” è già operativo e fornisce sostegno a tutte le persone della comunità che si trovano in condizioni di fragilità e sono prive di una fissa dimora. L’iniziativa, promossa dal Distretto Socio-Sanitario di Siracusa, è stata di recente oggetto di un sopralluogo del sindaco Francesco Italia e dell’assessore alle Politiche Sociali Marco Zappulla.
I servizi della struttura
All’interno del centro gli operatori sanitari sono impegnati quotidianamente nel rendere l’accoglienza sempre più efficace. Il servizio è garantito tutti i giorni, compresi i festivi, con turni che vanno dalle 20 alle 9 per l’accoglienza notturna e dalle 9 alle 12 e dalle 15 alle 18 per lo sportello sociale. Lo spazio dispone di sei posti letto e offre anche uno sportello d’ascolto che fornisce supporto psicologico, consulenza legale e orientamento al lavoro. Dall’apertura, già trenta persone si sono rivolte alla struttura ricevendo assistenza. A sostenere il progetto ci sono quattro cooperative sociali riunite in un’Associazione Temporanea di Scopo (ATS).
L’aiuto per un futuro possibile
“Stazione di Posta 48” si conferma così uno spazio che combatte l’indifferenza e ha come principio fondamentale la solidarietà verso l’altro: un esempio concreto di impegno attivo contro un problema sociale che non accenna a diminuire. Fondamentale anche la presenza degli assistenti sociali, che affiancheranno gli ospiti nel ricostruire legami, cercare opportunità abitative e lavorative, e riconquistare la propria dignità.
“L’iniziativa tocca un tema per noi molto sensibile: dare risposte alle persone senza fissa dimora, non solo con un pronto intervento sociale ma anche con servizi quotidiani, supporto sociale e umano a 360 gradi” ha dichiarato il sindaco Francesco Italia. Nel successo del progetto è stata centrale la sinergia tra “Stazione di Posta 48”, il Comune di Siracusa e le cooperative sociali. “Insieme possiamo davvero fare la differenza. Dopo il primo aiuto materiale, c’è un percorso di accompagnamento per aiutare la persona a reintegrarsi nella società”, ha aggiunto l’assessore Marco Zappulla.




















