La volontà di dedicare una via a Biagio Conte, espressa a fine gennaio 2023 attraverso un atto di indirizzo approvato dalla Giunta Lagalla e successivamente sostenuta da una mozione del Consiglio comunale, diventa finalmente realtà. Il 12 gennaio 2026, infatti, in occasione del terzo anniversario dalla morte del missionario laico, sarà inaugurata la targa toponomastica nel tratto di via Tiro a Segno compreso tra via Archirafi e corso dei Mille. La città di Palermo rende così un omaggio simbolico a un uomo che ha dedicato la propria vita al bene della comunità cittadina e degli ultimi.
La cerimonia ufficiale per l’intitolazione della via
Concluso l’iter burocratico per l’intitolazione della via — che ha visto il parere favorevole della Commissione toponomastica, il nulla osta della Soprintendenza ai Beni culturali e la firma definitiva del sindaco Roberto Lagalla nella primavera del 2023 — è ora tutto pronto per la cerimonia ufficiale. Per consentirne il regolare svolgimento, l’Ufficio Traffico del Comune ha emesso un’ordinanza che prevede il divieto di sosta su entrambi i lati della carreggiata interessata e in alcune vie limitrofe, tra cui via Tiro a Segno, corso dei Mille e un tratto di via Archirafi, così da garantire la sicurezza e la partecipazione dei cittadini.
Palermo ricorda il suo missionario laico
La strada scelta dal Comune di Palermo per l’intitolazione non è casuale: l’area si trova infatti in prossimità della sede della Missione Speranza e Carità, fondata nel capoluogo siciliano da Fratel Biagio Conte nel 1991. Un luogo che rappresenta l’eredità più concreta del missionario, scomparso a soli 59 anni a causa di un tumore, ma che continua ancora oggi ad assistere persone in difficoltà: senza tetto, disoccupati, migranti e soggetti con dipendenze, offrendo non solo accoglienza, ma anche percorsi di recupero e reinserimento sociale.
Figura carismatica e profondamente spirituale, Biagio Conte è stato per Palermo una coscienza viva: con i suoi pellegrinaggi a piedi, le scelte radicali di povertà e le battaglie silenziose per la dignità umana, ha saputo richiamare l’attenzione delle istituzioni e della società civile sulle fragilità spesso invisibili della città.






















