La Sicilia fa i conti con un bilancio dei danni ingente dopo il passaggio del ciclone Harry: le stime superano il miliardo di euro. Il Consiglio dei Ministri di ieri ha stanziato 100 milioni di euro, ma la sensazione è che non saranno sufficienti neanche nell’immediato. Nel resto d’Italia, intanto, la gravità della situazione sembra passare in secondo piano, coi media che hanno dato poca rilevanza alla notizia.
Questo però non vale per tutti: sono infatti tanti i personaggi pubblici che hanno scelto di esporsi per portare luce sul disastro naturale che ha colpito l’Isola, da Rosario Fiorello a Jannik Sinner. Con loro, a parlare dell’importanza di puntare i riflettori sulla situazione attuale in cui versa la Sicilia, anche I Sansoni, Levante, Delia Buglisi, Stefania Petyx, Alessio Vassallo, Luca Ward, Marina La Rosa, Vito Shade, Eva Riccobono e Maria Grazia Cucinotta.
Jannik Sinner: “Vorrei poter fare di più”
Il tennista Jannik Sinner, durante la conferenza stampa che ha seguito la vittoria nel derby contro Luciano Darderi agli Australian Open di ieri, ha sottolineato la sua vicinanza a chi ha subito le dure conseguenze del ciclone Harry: “Se avessi una pozione magica, farei molto di più. In questo momento non posso far altro che mandare un grande abbraccio a tutti e dire che sono vicino. Purtroppo le parole fanno ben poco in questi casi, la natura a volte porta con se devastazione”.
Fiorello e Vito Shade: “Una tragedia sottostimata”
Anche Fiorello, durante La Pennicanza, programma televisivo che vede la sua conduzione al fianco di Fabrizio Biggio, ha ribadito che “è una tragedia sottostimata, di cui i media hanno parlato pochissimo e la situazione è davvero drammatica”.
Il rapper Vito Shade è tra i vip che hanno scelto di schierarsi con Sicilia, Sardegna e Calabria: “Allora non era solo una mia impressione che non si parli di quello che succede al Sud Italia. Sento parlare di Trump, dell’Ice, giustamente. Ma poi succede qualcosa di brutto a casa nostra e non ne parla nessuno. È una follia, non diamo la colpa alle macchine se ci stiamo disumanizzando. Al Sud c’è tanta umanità, mi girano i co*****i”.
I Sansoni, Levante e Delia Buglisi: il silenzio dopo la catastrofe
Il duo comico de I Sansoni ha registrato un reel – ricondiviso dalla modella palermitana Eva Riccobono – in cui, con sottile e intelligente sarcasmo, ribadisce il silenzio che ha seguito la vicenda e la discriminazione nei confronti del Meridione: “Caro uragano Harry, noi siamo due italiani, del Sud. Ti stiamo scrivendo per ringraziarti, ci hai portato l’acqua, di cui avevamo carenza. Non è che hai qualche cugino uragano che ci può portare un po’ di soldi dato che il Governo non ci sta cac*****? Nessuno parla di noi, ci vorrebbe una soluzione per fare parlare di noi. Ce l’abbiamo: Fabrizio Corona. Fabrizio, puoi fare la puntata Uraganissimo?” E in conclusione: “Caro uragano, tu ci hai messo in ginocchio, ma noi ci rialziamo sempre, perché siamo del Sud“.
A fargli eco c’è anche la cantautrice siciliana Levante: “Ho la sensazione che quando il Sud alzi la mano e chieda aiuto ci sia sempre una sorta di diffidenza. E mi dispiace perché, invece, quando è accaduto ad altri territori tutta l’Italia si è mobilitata”.
Anche Delia Buglisi, una delle concorrenti dell’ultima edizione di X Factor, ha sottolineato l’importanza di non abbandonare il Sud in questo difficile momento: “Il silenzio che s’è steso su quanto accaduto in Sicilia, in Calabria, in Sardegna, mi ha fatto più paura del mare in furia che ha strappato via pezzi di terra e di vita. Perché il mare, quando si scatena, lo vedi arrivare. Il silenzio no. Dalle macerie, però, la gente riemerge. A mani nude. Con la forza che nasce dal dolore di chi ha perso una casa, e insieme il ricordo di quel lembo di spiaggia dove un tempo si rideva senza pensieri, con i piedi nell’acqua.
Non è maltempo, questo. È l’abbandono, ed è un rumore sordo, che spacca più di qualsiasi tempesta. Qui si ricostruisce così: senza titoli di giornale, senza riflettori puntati addosso. Si ricostruisce nel silenzio, con le mani infangate e una dignità che non chiede permesso. Ci si aiuta perché si è persone, prima ancora che cittadini. E fa pensare, vedere come tutto passi in fretta, come se niente fosse successo davvero. Resta solo la speranza che questa non diventi l’ennesima tragedia inghiottita dal silenzio. Perché questa è la nostra storia, questa è la nostra terra. E meritano entrambe di essere ascoltate”.
Stefania Petyx: “Nessuna raccolta fondi, non è giusto. Non ce lo siamo meritati”
“L’altro aspetto allucinante del ciclone Harry è che non solo non ne parla la stampa, ma non c’è alcuna raccolta fondi per donare, anche solo due euro”, si apre così il reel condiviso sul canale Instagram di Stefania Petyx, inviata di Striscia La Notizia per oltre vent’anni.
A seguire le sue parole, le immagini dei telegiornali in cui con l’iniziativa Aiutiamo subito si raccoglievano fondi per alcuni territori che in passato hanno subito disastri simili. “Sembra quasi che ce lo siamo meritati, per il solito discorso sulle casette abusive. Ma signori, sono crollati porti, lungomare, aree che per definizione stanno sul mare. Il ragionamento del ve lo meritate è folle. State abbandonando Sicilia, Calabria e Sardegna e questo, fatevelo dire, non è giusto. È schifoso”.
Le parole di Luca Ward, Maria Grazia Cucinotta e Marina La Rosa
Il cordoglio per i territori colpiti è arrivato anche dall’attore e doppiatore Luca Ward: “Un pensiero a tutte le località del Sud Italia colpite dal ciclone. Forza!!”
Anche Maria Grazia Cucinotta si è espressa a sostegno dell’Isola: “Il cuore spezzato da queste immagini, spero che lo Stato venga in aiuto di chi ha perso tutto, per ridare alla nostra Sicilia quello che questa catastrofe ha portato via in un attimo. Senza dimenticare la Sardegna e Calabria”.
A esprimere parole cariche di rabbia per la diffidenza che sta avvolgendo la questione c’è inoltre Marina La Rosa, attrice e personaggio televisivo: “Assurdo che non si parli più del disastro accaduto in Sicilia. Fosse successo in Liguria ne avrebbero parlato ancora tutti. Giornali e tg. Che schifo”.
Ester Pantano: “Non dovremmo essere soli”
Tra gli altri, non è mancato il commento di Ester Pantano, nota al pubblico per le sue interpretazioni in Makari e ne I Leoni di Sicilia, che ha condiviso un carosello in cui riflette sulla necessità di aiuti e sostegno da parte dello Stato.





















