Giulia Fici
Giulia Fici
Giornalista pubblicista e laureata in Scienze della Comunicazione a Unipa, collabora con BE Sicily Mag da marzo 2023. Ama scrivere di moda, cinema, serie tv e lifestyle, leggere classici e viaggiare alla scoperta di nuove culture.

ultimi articoli

Pubblicità: stellantisandyou.com

Catania Capitale Italiana della Cultura 2028: scendono in campo anche Luca Parmitano e Fiorello

Istituzioni, imprese e testimonial d’eccezione per sostenere la sfida a Capitale Italiana della Cultura 2028

spot_imgspot_img
Giulia Fici
Giulia Fici
Giornalista pubblicista e laureata in Scienze della Comunicazione a Unipa, collabora con BE Sicily Mag da marzo 2023. Ama scrivere di moda, cinema, serie tv e lifestyle, leggere classici e viaggiare alla scoperta di nuove culture.
- Advertisement -
Pubblicità: cascino.expert.it

Nella giornata di oggi, presso la sede del Ministero della Cultura, a Roma, ha avuto luogo la presentazione del dossier Catania Continua, per la candidatura del capoluogo etneo a Capitale Italiana della Cultura 2028. L’audizione ha visto la partecipazione delle istituzioni locali e l’intervento di due testimonial d’eccezione: Luca Parmitano e Fiorello.

Un racconto corale tra emozione e progettualità

“C’è una città che guarda in alto senza dimenticare la profondità delle proprie radici. Una città che vive di stratificazioni, energia, contrasti, e che proprio da lì trova la forza di immaginare il domani”, si apre così il comunicato stampa diffuso dal Comune di Catania.

A raggiungere la capitale, in occasione della presentazione del progetto, sono stati il sindaco Enrico Trantino, il presidente della Regione Siciliana Renato Schifani e il direttore alla Cultura del Comune di Catania Paolo Di Caro. Ha così preso vita un momento intenso, costruito con una regia precisa e un racconto corale, scandito da interventi capaci di intrecciare emozione e progettualità, identità e strategia.

Dopo il primo cittadino, che ha ribadito come il passato rappresenti un patrimonio intoccabile ma non immobilizzante, è intervenuto il presidente della Regione Siciliana: “Confermiamo il sostegno istituzionale, politico ma anche finanziario nel caso in cui Catania dovesse essere prescelta. Era giusto essere presenti, accanto al sindaco, per questo progetto che ho avuto già modo di apprezzare; credo che Catania abbia tutti i numeri per essere protagonista”.

Luca Parmitano e Fiorello insieme per Catania

L’audizione si è aperta e si è chiusa con le parole di Luca Parmitano e Rosario Fiorello. Il colonnello Parmitano, astronauta dell’Agenzia Spaziale Europea, da Houston, ha offerto un contributo simbolico e potente, definendo Catania come una città capace di guardare in alto, di superare i propri confini, di essere crocevia e laboratorio di contaminazioni. Una città unica, dalle radici profonde e dallo sguardo cosmopolita.

A rafforzare il messaggio identitario, il video-appello di Fiorello, che con la sua voce ironica e autentica ha sostenuto la candidatura invitando a credere in una sfida che riguarda l’intera comunità.

Adv
Pubblicità: cascino.expert.it

Il dossier tra imprese, giovani e cultura

La presentazione ha ripercorso i contenuti del dossier. Il primo tema toccato è quello del programma dedicato ai protagonisti delle imprese creative, del terzo settore e dei giovani – con Francesco Mannino di Officine Culturali e Claudia Cosentino di Isola.

In seguito, si è dato spazio al piano partecipato con orizzonte 2038 come eredità strutturale (con Fabio Finocchiaro, direttore Politiche Comunitarie del Comune), ma anche al rafforzamento del sistema bibliotecario e museale e del patrimonio (con Laura Cicola dell’Archivio di Stato) e all’integrazione tra cultura, scienza e innovazione.

Leggi anche:  Parmitano astronauta di Artemis III: l'orgoglio delle istituzioni siciliane, da Trantino a Schifani

Infine, ci si è concentrati sulle vibrazioni del teatro, della danza e della musica (con Marco Giorgetti dello Stabile, Roberto Zappalà di Scenario Pubblico e Giovanni Cultrera del Teatro Massimo Bellini) fino al richiamo al progetto Radicepura come esempio di connessione tra paesaggio, visione e rigenerazione. Tra gli interventi anche quello di Maria Cristina Busi Ferruzzi, Confindustria Catania, a testimonianza del coinvolgimento del sistema imprenditoriale e della volontà di costruire una sinergia stabile tra cultura e impresa.

Non un semplice calendario

Il dossier Catania Continua è stato pensato a partire da un dato concreto. Cioè che oltre il 70% delle proposte inserite nasce dal territorio, grazie al contributo di circa 100 realtà tra istituzioni, associazioni, università, enti di ricerca e imprese.

Non si tratta dunque di un semplice calendario, ma di un percorso strutturato, con monitoraggio, misure e obiettivi durevoli. Una strategia – quella supportata da PTS e Melting Pro – pensata per lasciare un segno oltre il 2028, migliorando la qualità della vita e rafforzando l’attrattività culturale e produttiva della città.

Adv
Pubblicità: stellantisandyou.com
Condividi questo articolo sui tuoi social...
Giulia Fici
Giulia Fici
Giornalista pubblicista e laureata in Scienze della Comunicazione a Unipa, collabora con BE Sicily Mag da marzo 2023. Ama scrivere di moda, cinema, serie tv e lifestyle, leggere classici e viaggiare alla scoperta di nuove culture.
Pubblicità: pasticceriamatranga.com
Pubblicità: cascino.expert.it
Pubblicità: pasticceriamatranga.com

ULTIMI ARTICOLI

Pubblicità: cascino.expert.it

consigliato da be

BE Sicily Mag Settembre 2026: l’editoriale di Licia Raimondi

BE Sicily Mag Settembre 2026 è arrivato in edicola.C’è un colore che attraversa questo numero. Non lo avevamo deciso, non avevamo costruito le nostre...
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it

non perderti

Pubblicità: riflessi.it
Pubblicità: analisiclinichedipiazza.it
spot_img
spot_imgspot_img