Esistono realtà che, attraverso attività costanti, dimostrano come la disabilità intellettiva, fisica o relazionale non debba essere necessariamente intesa come un limite. L’Associazione Anffas lo fa dal 1958, impegnandosi a livello nazionale per la tutela dei diritti, l’inclusione sociale e il supporto alle persone con disabilità e alle loro famiglie.
Quest’anno “l’Anffas Day”, il compleanno dell’associazione, si anticipa al 27 marzo e sarà celebrato con la “Maratona dei Talenti”, in programma a Palermo, presso la sede di via Imperatore Federico 76 dalle 9 alle 18. Un momento di confronto e testimonianza che accende i riflettori su realtà spesso lasciate ai margini.
Il ruolo di Anffas e gli obiettivi della giornata
Sensibilizzare e fare informazione sulle disabilità intellettive e sui disturbi del neurosviluppo sono gli obiettivi principali della giornata dedicata al “talento di essere sé stessi”. L’iniziativa si inserisce nel calendario delle celebrazioni del 28 marzo, in occasione del 68° anniversario dell’Associazione Anffas.
Si tratta di un’opportunità di confronto, ascolto di testimonianze e dibattito con ospiti istituzionali, tra cui l’on. Alessandra Locatelli, l’assessore alle Attività sociali e sociosanitarie Domenica Calabrò e l’assessore alle Emergenze abitative e Politiche sociali Fabrizio Ferrandelli, oltre ad associazioni e organizzazioni del territorio. L’obiettivo è affrontare il tema senza toni pietistici, nel rispetto dei principi della Convenzione ONU sui Diritti delle Persone con Disabilità, legati ai diritti umani e alla qualità della vita.
Il valore dell’espressione personale
Il focus della “Maratona dei Talenti” è celebrare il diritto di ogni persona a esprimere le proprie attitudini e capacità, senza vergogna e senza sentirsi meno degli altri, riconoscendo il valore di ciascuno nel costruire, passo dopo passo, il proprio percorso di vita. I momenti di confronto saranno affiancati da momenti conviviali e performance che racconteranno talenti, competenze e percorsi di crescita condivisi con il pubblico. La maratona sarà fruibile anche online, per coinvolgere un pubblico più ampio su scala nazionale e valorizzare talenti spesso sottovalutati a causa di pregiudizi e stereotipi. L’iniziativa punta inoltre a far conoscere reti come Anffas, che creano le condizioni per sostenere le persone con disabilità.
Per seguire l’evento online sarà possibile accedere alla call Zoom oppure alla diretta streaming sul canale YouTube di Anffas Nazionale.



















