Siracusa ha avanzato ufficialmente la procedura per diventare Capitale europea della cultura 2033 La candidatura è portata avanti dalla Fondazione Siracusa 2033, nata con l’obiettivo di costruire il dossier e coordinare un progetto culturale destinato a coinvolgere la città e il territorio. L’ambizione è quella di trasformare la candidatura in un grande progetto di sviluppo culturale e sociale, andando oltre la semplice valorizzazione del patrimonio storico e archeologico, con partecipazione, dialogo, educazione, inclusione, innovazione e attenzione alle nuove generazioni presi come alcuni degli elementi attorno ai quali si sta costruendo la proposta.
Il Mediterraneo al centro del progetto
Uno degli elementi caratterizzanti della candidatura è il ruolo attribuito al Mediterraneo: Siracusa vuole presentarsi non soltanto come una città dalla straordinaria eredità greca, ma come un luogo capace di mettere in relazione culture, popoli e territori diversi. Il Mediterraneo diventerebbe così una vera piattaforma culturale, attraverso la quale costruire relazioni con il Sud Est siciliano, la Val di Noto e altri territori italiani ed europei.
L’obiettivo è utilizzare la cultura come strumento per affrontare anche questioni contemporanee: la partecipazione dei cittadini, le opportunità per i giovani, l’innovazione, l’imprenditorialità creativa e la necessità di rendere il territorio più attrattivo durante tutto l’anno, riducendo la dipendenza dalla stagionalità turistica.
Una città fulcro della storia europea
Siracusa parte da una posizione privilegiata. Fondata dai Greci nell’VIII secolo avanti Cristo, la città è stata per secoli uno dei principali centri della civiltà mediterranea.La sua storia ha lasciato tracce profonde: dal patrimonio della Neapolis all’antico Teatro greco, da Ortigia al Duomo, fino alle testimonianze romane, medievali e barocche. Nel 2005 Siracusa e la necropoli rupestre di Pantalica sono state inserite nella lista del patrimonio mondiale dell’UNESCO, consolidando ulteriormente il peso internazionale del patrimonio culturale del territorio.
Proprio questo patrimonio potrebbe rappresentare soltanto il punto di partenza della candidatura: la sfida per Siracusa sarà infatti dimostrare che una città con una storia millenaria può utilizzare quella stessa eredità per progettare il proprio futuro, con la decisione che verrà presa nel 2028.





















