Lo scrittore Gaetano Savatteri è stato ospite lunedì 28 aprile della rassegna letteraria “Bagli narranti – Misiliscemi che legge”, organizzata dall’Associazione Misiliscemi col patrocinio del piccolo Comune omonimo in provincia di Trapani, per presentare il suo nuovo libro “La Magna via”. Si tratta di un viaggio introspettivo per il personaggio di Saverio Lamanna, conosciuto per essere il protagonista della serie televisiva Makari, ispirata proprio alla serie dell’autore. In questa occasione, il giornalista va alla riscoperta del suo rapporto con il padre sotto lo sfondo di una Sicilia che cambia.
Gaetano Savatteri presenta “La Magna via”
I personaggi creati da Gaetano Savatteri e resi celebri dalla fortunata serie televisiva Rai Makari tornano dunque al centro di una nuova avventura all’interno di una Sicilia attraversata dalla antica Magna via Francigena, che da Palermo conduceva ad Agrigento. Lo stesso autore ha delineato la trama de “La Magna via” in occasione della presentazione a Misiliscemi. “È un viaggio che comincia dalla provincia di Trapani. Partendo dal mare di Makari, Saverio La Manna e Piccionello si muovono attraversano in realtà un Sicilia distante, che va da Palermo ad Agrigento, seguendo le antiche trazzere segnate ai tempi di Ruggero Secondo e in qualche modo attraversano questa terra antica, immutabile ma che allo stesso tempo muta spopolandosi. In particolare è l’interno che si desertifica, sono vuote le campagne, sono vuoti i paesi”.
Questo, spiega lo scrittore, provoca un po’ di malinconia e di tristezza in Saverio Lamanna. “Anche perché il viaggio nasce per seguire il padre, che vuole farlo a piedi in sette giorni, di paese in paese. È qui che padre e figlio si riscoprono, si riconoscono, come spesso avviene quando un padre e un figlio fanno una cosa inconsueta, una cosa che li mette di nuovo in contatto. In qualche modo è non dico un addio ma un saluto, un arrivederci, un commiato a questa Sicilia che forse cambia e non è detto che cambi in meglio”. La trama del libro via via scivola intanto nel giallo, tra misteriosi incontri ed enigmi da risolvere.
Le letture dei brani, nel corso dell’evento, sono state affidate alla professoressa Antonella Scaduto. Presenti anche il location manager della serie tv Makari e di altre produzioni televisive e cinematografiche Ivan Ferrandes, lo scenografo Valerio Girasole ed il giovanissimo attore Francesco Occhipinti, cha ha interpretato il personaggio di Saverio Lammana da piccolo.
I prossimi appuntamenti della rassegna “Bagli narranti”
La rassegna “Bagli Narranti” andrà avanti fino alla fine del mese di maggio. Dopo Nicoletta Bortolotti che ha presentato la sua opera dal titolo “I bambini di Gaza”, Claudio D’Angelo con “ I Siculi”, Monica Gentile con “La Stanza di Natalia” e Gaetano Savatteri con “La Magna via”, i prossimi incontri saranno il 17 maggio con Barbara Bellomo e la sua opera “La Biblioteca dei fisici scomparsi” ed il 30 maggio con Salvo Palazzolo con “L’amore in questa città”. Gli incontri sono moderati dai giornalisti Jana Cardinale e Maurizio Macaluso e sono ad ingresso gratuito.




















