Un gala solidale per inaugurare una nuova struttura ricettiva. In 250 hanno risposto all’invito di Samuele Mazza a Borgo Tancredi, a Noto, per l’evento che ha dato ufficialmente il via alle attività nel campo del turismo nel settore luxury. L’occasione è stata utile per la raccolto di fondi per il progetto “Isole Sicure” della Croce Rossa Italiana per la promozione della sicurezza e della salute in diverse isole italiane, in particolare nelle isole Eolie. L’evento, che ha avuto luogo venerdì 16 maggio, è stato presentato da Federica De Denaro, giornalista e conduttrice televisiva italiana.
Tra gli ospiti del parterre di donatori anche personaggi del cinema e dello spettacolo, imprenditori, rappresentanti del mondo della finanza. Tra gli altri, l’attrice Michela Quattrociocche, Anna Maria Marani di Canale Monterano, Giuseppe Maria Bernardo Puccio, direttore generale di Banca Akros, Gaia Piazzese, eletta Miss Mondo Siracusa nel 2029, l’artista del gioiello Massimo Izzo e Leone La Ferla, presidente dell’omonima impresa siciliana. Gli addobbi floreali sono stati affidati al celebre fiorista milanese Vincenzo Dascanio. Nel corso della serata, c’è stata anche una lotteria a premi.

Il progetto di Borgo Tancredi a Noto
L’idea di Samuele Mazza, divenuta realtà con Borgo Tancredi, è stata quello di creare uno shire (dall’inglese contea) tra le campagne di Noto, un buen retiro per persone tra i 50 e i 70 anni che hanno lavorato abbastanza e si vogliono godere la vita e la bellezza della campagna. La struttura è come un country club o un membership club, con spa, campi di padel e tennis e una decina di camere che andranno ad aumentare. La struttura ricettiva sarà dedicata ad un segmento luxury, lungo il sentiero della Valle degli Dei, dagli scenari particolarmente suggestivi. Sarà di base un luogo multidisciplinare dove si coniuga il recupero di un antico baglio alla cultura e all’arte. Nell’iniziativa imprenditoriale, l’imprenditore è affiancato dai soci Giuseppe Cannata e Adele Ferrara.
“Borgo Tancredi si inserisce nella visione complessiva del distretto turistico Riviera Barocca – afferma Mazza – che comprende tutte le più belle realtà della Val di Noto, un’area dichiarata Patrimonio dell’UNESCO, come Ragusa, Ragusa Ibla e Noto”. Non è infatti il primo progetto nell’area. “Abbiamo iniziato con la ristrutturazione di una palazzina in centro a Noto e poi abbiamo abbracciato altri progetti: ad esempio, abbiamo ridato vita ad un antico convento grazie a un sapiente progetto di riqualificazione che ha saputo coniugare un modello di vita contemporaneo con lo stile e le atmosfere tipiche della Capitale del Barocco. Il progetto ha realizzato un complesso di appartamenti che garantiscono massima privacy agli ospiti, dotato di piscina con idromassaggio, sala wellness e cortili arabeggianti. Abbiamo riqualificato infine un’ottantina di case, contribuendo ad una vera e propria migrazione al contrario, fatta di stranieri e investitori da tutto il mondo, che hanno scelto la Sicilia per vivere, facendone una destinazione di moda”.

Samuele Mazza, l’imprenditore che sogna il rinascimento della Sicilia
Samuele Mazza, proprietario di Borgo Tancredi, è un real estate developer, autore di ventotto libri per Rizzoli-Mondadori, fondatore anche del marchio di luxury design Visionnaire e del brand Riviera Barocca. Il designer trendsetter ha lavorato per diverse aziende nei mondi del design e della moda prima di iniziare a sperimentare in modo indipendente, costruendo e sviluppando il suo codice estetico e il suo personale stile. Negli ultimi quindici anni si è dedicato al restyling di tante dimore storiche per lanciare una ricettività esclusiva dedicata ad un vero e proprio “Noto’s dream”.
Nato a Palma di Montechiaro, dopo avere vissuto tra Roma, Firenze, Milano e New York, è tornato nella sua terra. La scelta di Noto non è stata casuale. “Capto delle mode, dei fenomeni, intercetto tendenze e settori, con una chiave riconoscibile, secondo la mia personale visione. Ero venuto qui per una festa, ma ho trovato tutto: la storia, il cibo, il clima. Quindici anni fa, era tutto ancora più puro, un po’ rurale. Nel 2009 io e il mio compagno abbiamo deciso di lasciare Milano e di intraprendere una seconda vita. Adesso vivo tra Roma e la cittadina in provincia di Siracusa”.

Il suo obiettivo è essere fautore di un rinascimento siciliano. “A me interessa mostrare una Sicilia ricca, ma non opulenta. C’era tanta ricchezza nell’Isola fino a Garibaldi. Le mie origini sono siciliane, sono nato nel palazzo di Tomasi di Lampedusa, per questo ho deciso di dare alla mia ultima creazione il nome di Borgo Tancredi, proprio per le reminiscenze de Il Gattopardo. La mia mission è quella di riportare la Sicilia al centro, anche perché non c’è più la microcriminalità di un tempo. In passato, essere siciliani era una vergogna, ma dobbiamo abbattere tutti i vecchi cliché, come la coppola o la lupara. La Sicilia non deve essere percepita come una terra finta, neorealista, ma è per noi una meta, anche grazie al clima, ambita come Saint Tropez, capace di attirare i protagonisti del jet set e gli shooting di moda più belli. Crediamo di avere contribuito a questa rinascita, se solo a Noto ci sono circa 1000 nuovi abitanti. Persino Mick Jagger ha preso casa a Portopalo di Capo Passero (nel siracusano ndr)”, ha concluso.











