Un invito a rileggere l’amore, la sessualità e le relazioni attraverso le lenti della psicologia clinica e della narrazione. Giovedì 3 luglio alle 18, a Palazzo Bonocore, arriva la presentazione di “D’Amore e d’altre cose. Eros, vita e clinica”, il nuovo libro di Anna Maria Ferraro e Girolamo Lo Verso, pubblicato da Alpes nella collana Psiche e dintorni.
Il volume affronta in profondità il modo in cui esperienze, vissuti e pressioni sociali plasmano la nostra capacità di entrare in relazione con noi stessi e con gli altri. Con uno sguardo che unisce scienza e umanità, Ferraro e Lo Verso aprono una riflessione su ciò che spesso rimane nascosto: la sofferenza relazionale, il desiderio, le ferite e le possibilità di rinascita.
Oltre la “normalità”: un viaggio tra intimità e consapevolezza
Nel cuore del libro c’è il tentativo di decostruire l’idea di “normalità” in ambito affettivo e sessuale. Un’operazione delicata ma necessaria, che si muove tra narrazione e clinica per restituire voce a chi ha vissuto esclusione, vergogna o silenzi. Le storie riportate nel testo non sono semplici casi clinici: diventano testimonianze di cambiamento, percorsi di riscatto emotivo e umano.
Il potere terapeutico dell’ascolto e dell’incontro emerge come chiave per riattivare la possibilità di amare e di amarsi, anche laddove tutto sembrava perduto.

Un dialogo aperto tra psiche, arte e spiritualità
La presentazione a Palazzo Bonocore sarà un momento corale, arricchito da voci autorevoli del mondo accademico, culturale e artistico. Interverranno:
- Marco Betta, sovrintendente del Teatro Massimo
- Barbara Vallesi Cardillo, psicoterapeuta e consigliera dell’Ordine degli Psicologi della Regione Siciliana
- Flora Inzerillo, responsabile di Psicologia clinica al Policlinico e autrice dell’appendice al volume
- Don Vito Impellizzeri, preside della Facoltà teologica di Sicilia
- Laura Barreca, docente di Storia dell’Arte all’Accademia di Belle Arti di Catania
A moderare l’incontro sarà la giornalista Clotilde Calascibetta, da sempre attenta alle tematiche culturali e sociali.
Gli autori: una vita dedicata alla psiche
Anna Maria Ferraro, psicoterapeuta e docente universitaria, ha già affrontato con profondità i temi dell’identità e della sofferenza interpersonale. Tra le sue pubblicazioni più note, Disidentità e dintorni e Mafia e psicopatologia.
Girolamo Lo Verso, professore emerito e tra i più autorevoli psicoterapeuti italiani, ha pubblicato oltre cinquanta volumi su trauma, analisi e psicoterapia. Il suo lavoro si è spesso intrecciato con le dinamiche psichiche legate alla mafia e alla collettività.
Un evento per pensare (e sentire)
L’ingresso alla presentazione è libero fino a esaurimento posti. L’iniziativa si inserisce nel programma culturale di Palazzo Bonocore, da tempo impegnato a promuovere riflessioni interdisciplinari sui grandi temi del presente. Un’occasione per ricordare che l’amore – nel suo significato più profondo – non è solo sentimento, ma costruzione, rottura, ricomposizione. E che anche le ferite, a volte, possono diventare luoghi di rinascita.










