Nelle tracce della prima prova della Maturità 2026 c’è anche un po’ di Sicilia. Il “merito” è di Vitaliano Brancati, autore che ha superato ogni previsione e si è aggiudicato la tipologia A2, analisi del testo in prosa. In particolare, lo scritto selezionato è tratto dall’opera “I piaceri”, che è stata definita nel documento il suo “diario segreto” in cui ha espresso “le sue meditazioni, fantasie, nostalgie e ricordi di esperienze anche dolorose”. La scelta ha stupito non poco i 527.747 studenti sui banchi oggi per il tema. Anche quelli siciliani, che non si aspettavano di certo un nome così poco conosciuto. Non sono mancati, però, quelli che hanno optato per questa traccia.
La traccia A2 della Maturità 2026: “I piaceri” di Vitaliano Brancati
Se da un lato il siciliano Vitaliano Brancati non era tra gli autori più quotati per la Maturità 2026, dall’altro la scelta appare adesso tutt’altro che casuale. Il testo tratto da “I piaceri”, infatti, tratta un tema profondamente attuale, ovvero il valore della memoria e, in particolare, il suo ruolo nella costruzione dell’identità individuale e collettiva nonché nel collegare le generazioni tra loro. Riscoprire il passato per comprendere il presente e costruire il futuro, oggi, appare più importante che mai, sia dal punto di vista storico che sociale. È per questo motivo che molti studenti hanno scelto di affrontare questo argomento.
Innanzitutto è stato chiesto loro di comprendere e analizzare il testo, soffermandosi su alcune scelte stilistiche (come l’utilizzo di riferimenti alla realtà naturale e di metafore ad essa ispirate) e su alcuni passaggi in particolare («Io ho l’abitudine di sorvegliare continuamente la mia memoria e contare ogni sera i miei ricordi come l’avaro conta i suoi marenghi, e la notte svegliarmi per paura che me ne manchi uno»); poi di interpretare lo scritto ed elaborare una propria riflessione sui temi contenuti al suo interno.
Un tema attuale
Non si è trattato, dunque, di una semplice analisi del testo, ma di un’opportunità inestimabile di riflessione per i giovani. Chi ha scelto questa traccia è stato chiamato a confrontarsi, tramite un foglio bianco, con il mondo di oggi, che vede le nuove generazioni quotidianamente bombardate di un’infinità di informazioni che corrono veloci attraverso il digitale e le vede spesso trascurare i veri valori delle esperienze vissute.
«Una delle condizioni più misere delle epoche infelici, non è di rimpiangere vanamente la felicità, ma di averla totalmente dimenticata», si legge a tal proposito nel testo de “I piaceri” di Vitaliano Brancati proposto alla Maturità 2026.
Chi era Vitaliano Brancati
Vitaliano Brancati nasce a Pachino nel 1907 da una famiglia di tradizione letteraria e si forma tra Ragusa, Catania e Caltanissetta; prima di spostarsi a Roma, dove diventa redattore del Quadrivio. In una prima fase aderisce culturalmente al clima del fascismo, come molti intellettuali del tempo. Successivamente il suo pensiero evolve, anche grazie al confronto con autori come Alberto Moravia, critico del regime, al punto da collaborare con Leo Longanesi al settimanale Omnibus, poi chiuso dalla censura fascista. È proprio da quell’esperienza che nasce la raccolta I piaceri, in cui con sguardo critico ma anche filosofico descrive la società a lui contemporanea. Muore a Torino nel 1954, lasciando un segno importante nella narrativa e nella saggistica del Novecento italiano. Nel 2026 il Ministero dell’Istruzione lo sceglie per la prima volta per una delle tracce della Maturità.
















