Dal 2021 l’energia della musica live sposa la bellezza incontaminata del mare siciliano. Dal 17 al 19 luglio, le acque e le spiagge tra Capo d’Orlando, Lipari e Salina torneranno a ospitare l’Eolie Music Fest, la rassegna che trasforma il Tirreno in un palcoscenico naturale unico al mondo. Sotto la direzione artistica di Samuel, l’edizione 2026 si preannuncia come un’esperienza immersiva e consapevole, capace di coniugare il grande intrattenimento con il rispetto per l’ecosistema marino.
Un esperimento folle nato dall’emergenza
Il festival vanta una genesi del tutto eccezionale, legata a un momento storico complesso. Il format, incentrato sull’iconico caicco tradizionale adattato a palcoscenico galleggiante, è nato infatti da un’intuizione del frontman dei Subsonica durante la pandemia.
Come racconta lo stesso Samuel: “Durante l’emergenza Covid-19 gli spettacoli dal vivo potevano essere realizzati e consumati da persone dello stesso nucleo familiare. L’equipaggio di una barca era considerato un nucleo familiare. Mi venne quindi l’idea di costruire un palco sopra una barca e permettere alle persone di assistere a un concerto nel momento in cui non era possibile farlo. L’Eolie Music Fest è un esperimento folle di espressione artistica, costruito in un luogo inospitale. Portiamo gli artisti e i musicisti a esprimersi suonando e cantando sopra una barca”.
Oggi quel modello è diventato un’identità solida, che permette al pubblico di seguire le esibizioni all’ora del tramonto direttamente dalle imbarcazioni o dalla spiaggia, ridefinendo il rapporto tra spettatore, artista e natura.
Nuova governance e forte legame con il territorio
L’edizione 2026 segna l’inizio di una nuova fase organizzativa volta a radicare ancora di più la manifestazione nel tessuto locale. Roberto Ongaro, fondatore di 2 Changing Art e produttore della manifestazione, ha presentato il nuovo assetto societario, chiarendo che l’operazione ha riguardato l’acquisizione del marchio registrato “Eolie Music Fest” senza alcun coinvolgimento della precedente società di gestione, segnando così una netta discontinuità con il passato.
La vera novità strategica è l’accordo con Brand Eolie, una rete di professionisti dell’arcipelago. Il loro compito sarà quello di raccordare l’evento con l’intera filiera locale (dall’accoglienza ai trasporti marittimi, fino a ospitalità e ristorazione), trasformando il festival in un volano per l’economia turistica delle isole. Il progetto si inserisce nel contesto più ampio del The Floating Fest, la rassegna itinerante che, dopo l’Adriatico, si appresta ad approdare anche in Sardegna per promuovere un turismo lento, lontano dai circuiti di massa. Tra i partner di rilievo si confermano Vivo Concerti e il main sponsor automobilistico Changan.
Il programma ufficiale dei concerti (17-19 luglio)
La proposta culturale di quest’anno spazia con disinvoltura dal jazz al nuovo cantautorato italiano. Di seguito il calendario dettagliato degli appuntamenti:
- Venerdì 17 luglio (Capo d’Orlando)
- Ore 17:00: Aiello e Shablo Jazz Project live sul caicco-palco di fronte alla spiaggia.
- Ore 23:30: Esclusivo dj set in mare a largo di Marina di Capo d’Orlando con Andro e Shablo.
- Sabato 18 luglio (Salina e Lipari)
- Ore 17:00: Al largo di Santa Marina di Salina, l’attesissimo live di Mannarino e Gaia.
- Ore 23:30: Il ritmo si sposta a Lipari con il dj set notturno di Andro (imbarco da Marina Corta).
- Domenica 19 luglio (Santa Marina di Salina)
- Dalle ore 17:00: Il gran finale nello scenario dell’arcipelago con i live e i set di Brunori SAS, Maria Antonietta & Colombre, Samuel e Andro.



















