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Un docufilm per raccontare Padre Matteo La Grua, il frate che ha segnato la storia spirituale della Sicilia

Un progetto cinematografico indipendente vuole custodire la memoria di una delle figure religiose più amate dell’Isola attraverso testimonianze, immagini e documenti inediti

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La storia di Padre Matteo La Grua potrebbe arrivare sul grande schermo attraverso un nuovo progetto cinematografico dedicato alla sua vita e alla sua eredità spirituale. L’iniziativa, nata da un’idea del regista e documentarista Davidevincenzo Salmeri, si intitola “Una Voce Misteriosa: Padre La Grua”. Al momento non c’è nulla di concreto, ma è stata avviata una raccolta fondi per dare il via alla produzione, con l’obiettivo di raccontare una figura che per decenni ha rappresentato un punto di riferimento religioso per migliaia di persone in Sicilia e non solo.

La storia di Padre La Grua

Nato a Castelbuono nel 1914, Padre Matteo La Grua è stato uno dei religiosi più conosciuti e amati della Sicilia contemporanea. Frate minore conventuale, sacerdote ed esorcista, ha dedicato oltre settant’anni della sua vita alla preghiera, all’ascolto e all’accompagnamento spirituale di migliaia di persone che arrivavano a Palermo da ogni parte dell’Isola e d’Italia per incontrarlo.

La sua figura è strettamente legata al Rinnovamento Carismatico Cattolico, movimento ecclesiale che in Sicilia ha trovato proprio nella sua opera uno dei principali punti di riferimento. Attraverso incontri di preghiera, celebrazioni e momenti di evangelizzazione, Padre La Grua contribuì alla diffusione di una spiritualità fondata sul rapporto personale con Dio, sulla forza della preghiera e sulla condivisione comunitaria.

Per molti fedeli era il “frate dei miracoli” o il “frate del sorriso”, appellativi nati dal racconto delle tante persone che sostenevano di aver trovato conforto, speranza e guarigione spirituale dopo averlo incontrato. La sua attività di esorcista lo rese inoltre una figura conosciuta anche al di fuori dell’ambiente ecclesiale, attirando l’attenzione di credenti e curiosi. A Palermo il suo nome resta indissolubilmente legato al Centro Carismatico Gesù Liberatore di Margifaraci, luogo diventato negli anni meta di pellegrinaggio e di preghiera.

Il progetto per un docufilm

Il documentario intende ripercorrere il cammino umano e religioso del frate francescano, attraverso testimonianze, materiali d’archivio e il racconto di chi lo ha conosciuto direttamente. L’obiettivo è raccontare la sua storia anche alle nuove generazioni attraverso il linguaggio cinematografico. Il regista Davidevincenzo Salmeri, in tal senso, non è nuovo a questo genere di produzioni. Con “Il Medico delle Anime”, dedicato a Padre Pietro Santoro, ha ricevuto numerosi riconoscimenti.

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