A Scoglitti, nel territorio di Vittoria, è stato individuato un nuovo nido tartaruga Caretta caretta, segnalato da alcuni bagnanti e subito protetto. Da lì si è attivata una catena di interventi sul litorale per favorire la schiusa delle uova e rafforzare la conservazione della specie. In un tratto di costa abituato ai gesti ordinari dell’estate, sono bastate alcune tracce sulla sabbia per spostare l’attenzione su un equilibrio più delicato.
A Scoglitti i bagnanti fanno scattare la tutela
Alcuni bagnanti presenti sull’arenile hanno notato i segni lasciati sulla sabbia e hanno fatto partire la segnalazione, permettendo un intervento rapido. È un passaggio che può sembrare semplice ma che nelle prime ore pesa molto. Il riconoscimento corretto delle tracce evita calpestii, pulizie meccaniche o soste troppo vicine a un punto che, fino a poco prima, appariva indistinguibile dal resto della spiaggia.
Scoglitti è una località balneare molto frequentata, con dune sabbiose e vegetazione costiera che offrono condizioni favorevoli anche alla deposizione delle uova. Sarebbe una forzatura leggerlo come un fatto isolato o puramente occasionale. Ma sarebbe altrettanto riduttivo considerarlo solo una curiosità naturalistica estiva, perché conferma il valore ambientale di un tratto di costa in cui la presenza umana e la vita marina si toccano molto da vicino.
Volontari e area protetta mettono al riparo il nido
Ricevuta la comunicazione, il signor Salvatore Paravizzini è intervenuto subito predisponendo una prima protezione attorno al nido. In seguito alcuni volontari del WWF della zona hanno rafforzato la messa in sicurezza, consolidando la recinzione e delimitando il sito con pali di legno e nastro bicolore rosso e bianco. Il nido si trova tra le dune, dentro un habitat costiero già fragile per sua natura. In questi casi la tempestività conta quasi quanto il monitoraggio successivo, perché riduce il rischio di disturbo proprio nella fase più esposta.




















