Il cinema torna protagonista a Siracusa con la diciottesima edizione dell’Ortigia Film Festival, in programma da domenica 20 settembre. Una settimana di proiezioni, incontri e appuntamenti culturali che quest’anno sceglie come filo conduttore “OFF – Oltre il tempo. Memoria e Visione. Custodire il passato e immaginare il futuro”.
Un tema che trova una particolare sintonia con la città di Siracusa e con Ortigia, dove storia, patrimonio e contemporaneità convivono in uno scenario sospeso tra la pietra e il mare. A presentare il programma sono stati la direttrice artistica di OFF, Lisa Romano, e il sindaco di Siracusa Francesco Italia.
“Anche per questa diciottesima edizione l’Ortigia Film Festival propone un programma ricchissimo”, ha spiegato Romano. Ad aprire la manifestazione sarà Stefania Andreoli, psicologa, divulgatrice e autrice. Tra i primi appuntamenti anche Roberta Torre, che porterà al festival Scarpe rotte, ambientato a Roma durante la Seconda guerra mondiale e liberamente ispirato a un racconto di Natalia Ginzburg. Il film è stato scelto anche come opera di apertura della sezione Notti Veneziane alla Mostra internazionale d’Arte cinematografica di Venezia.
Da Claudia Gerini a Peter Greenaway
Il programma della diciottesima edizione riunirà a Siracusa numerosi protagonisti del cinema e della cultura. Tra gli ospiti figurano Claudia Gerini, Peter Greenaway, Roberta Torre, Edoardo Pesce e Andrea Arcangeli, chiamati ad accompagnare una settimana nella quale le proiezioni saranno affiancate da incontri e momenti di approfondimento.
Il tema della memoria sarà anche al centro dell’identità visiva del festival. A rappresentarlo è Quando il vento non soffiava di Mirko Leuzzi, artista romano classe 1992. L’opera appartiene a un ciclo pittorico dedicato a figure femminili immerse in una dimensione naturale e senza tempo, con la fioritura utilizzata come simbolo di trasformazione.
La collaborazione rientra nel progetto “OFF Sposa l’Arte”, ideato da Roberto Gallo. Il 20 settembre alle 19, all’Ortea Palace Hotel di Siracusa, sarà inaugurata l’installazione OFF18 Leuzzi: Memoria Futura, con tre opere dell’artista – Margherita, Vorrei ancora un po’ di tempo e Nel giardino – che resteranno esposte per tutta la durata del festival. La collaborazione con Leuzzi nasce grazie a San Sebastiano Contemporary di Davide Bramante, mentre la grafica del manifesto è firmata da Carmelo Iocolano di RedtomatoADV.
Tre concorsi e giurie d’eccezione
Il cuore dell’Ortigia Film Festival resta la competizione cinematografica, articolata in tre sezioni: Concorso Lungometraggi, dedicato alle opere prime e seconde, Concorso Internazionale Documentari e Concorso Internazionale Cortometraggi.
Accanto ai concorsi sono previste le sezioni non competitive Cinema Women, dedicata alle giovani registe internazionali e alle tematiche sociali e di genere, Cinema & Animazione, La Voce del Mare, dedicata al rapporto con l’ecosistema marino e con l’identità di Siracusa e Ortigia, e OFF Scuole, rivolta ai giovani talenti della formazione audiovisiva europea.
Le giurie saranno composte da personalità del cinema e della cultura. Carla Signoris presiederà quella del Concorso Lungometraggi, insieme a Gloria Satta e Fabio Segatori. Il Concorso Internazionale Documentari sarà guidato da Mattia Colombo, affiancato dagli allievi del Centro Sperimentale di Cinematografia – Sede Sicilia, la cui direttrice artistica è la regista Costanza Quatriglio. A presiedere la giuria del Concorso Internazionale Cortometraggi sarà invece Pier Giorgio Bellocchio, insieme a Caterina Guzzanti e Paola Columba.
Per ciascuna delle tre sezioni competitive sarà inoltre assegnato il Premio del Pubblico.
Il cinema per guardare al futuro
A completare il programma sarà il Comitato Culturale, composto da Gianni Canova, critico cinematografico e accademico, Steve Della Casa, conservatore del CSC Cineteca Nazionale, critico e saggista, Laura Delli Colli, giornalista e presidente del Sindacato Nazionale Giornalisti Cinematografici Italiani, e Teresa De Santis, manager culturale ed esperta di cinema e audiovisivo, prima donna alla direzione di Rai 1.
Per il sindaco Francesco Italia, il tema scelto dal festival si lega direttamente all’identità della città.
“Il tema della cura del passato per immaginare il futuro è particolarmente adatto a una città come la nostra che non può prescindere dalla sua storia unica”, ha dichiarato, collegando inoltre la manifestazione al percorso verso la candidatura di Siracusa a Capitale Europea della Cultura 2033.
“L’Ortigia Film Festival è la dimostrazione tangibile di come la competenza, la serietà e la passione nella programmazione e nella gestione degli eventi culturali possano generare risultati eccellenti”, ha aggiunto Italia, ricordando il traguardo delle 18 edizioni raggiunto da una delle manifestazioni culturali più longeve del territorio.
Fondato da Lisa Romano, Roberto Gallo e Carmen Bianca e organizzato dall’associazione culturale Sa.Li.Ro’, il festival è diretto da Lisa Romano e Paola Poli.




















