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martedì|19 Maggio|2026
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Alessia Anselmo
Alessia Anselmo
Giornalista sportiva dal 2013, professionista dal 2023. Ama raccontare i personaggi e le storie che stanno dietro al risultato agonistico. Laureata in lingue moderne e specializzata in giornalismo, tra le sue passioni ci sono i viaggi, la lettura e le serie tv. È incuriosita dalle nuove tecnologie e non vede l’ora di scoprire dove ci porteranno.

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Palermo Ladies Open tra tradizione e innovazione, Oliviero Palma: “Sogno un’accademia con i migliori tennisti” (VIDEO)

Entra nel vivo la 35a edizione del torneo internazionale di tennis femminile: il direttore Oliviero Palma inizia a porre le basi per “un nuovo futuro”, di cui svela alcune anticipazioni a BE Sicily Mag

Alessia Anselmo
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Giornalista sportiva dal 2013, professionista dal 2023. Ama raccontare i personaggi e le storie che stanno dietro al risultato agonistico. Laureata in lingue moderne e specializzata in giornalismo, tra le sue passioni ci sono i viaggi, la lettura e le serie tv. È incuriosita dalle nuove tecnologie e non vede l’ora di scoprire dove ci porteranno.
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Un tabellone di tutto rispetto, con alcune tra le migliori giocatrici del mondo, le attese Olimpiadi che cadono tra una decina di giorni e soprattutto la tennis-mania rinata in tutta Italia grazie ai recenti successi di Jannik Sinner e all’exploit di Jasmine Paolini al Roland Garros e a Wimbledon. È la ricetta della trentacinquesima edizione del Palermo Ladies Open, in scena fino a domenica al Country Time Club del capoluogo siciliano, che ha una lunga tradizione ed è il secondo torneo più importante d’Italia, dopo gli internazionali di Roma. A parlarne a BE Sicily Mag è stato il direttore Oliviero Palma.

Oliviero Palma presenta la 35a edizione del Palermo Ladies Open

“Anche in questa edizione del Palermo Ladies Open abbiamo un tabellone molto interessante, con due top ten, Zheng e Muchova, oltre alle migliori italiane. Fa eccezione Jasmine Paolini, finalista della edizione 2023, che dopo la finale di Wimbledon si merita di riposare”, ha affermato Oliviero Palma. Diverse giocatrici a tal proposito hanno raccontato di avere scelto appositamente Palermo perché qui c’è un clima diverso rispetto agli altri tornei, non solo dal punto di vista meteorologico. Una calma che permette loro di ritrovare se stesse e il loro gioco, senza stress. 

“La nostra umanità, le bellezze naturali, il sole e il mare. Non so cosa sia, ma – ipotizza Palma – siamo sicuramente un valore aggiunto. Qui le giocatrici possono lavorare, rilassandosi al tempo stesso”. Per questo sono in molte a voler tornare dopo la prima esperienza a Palermo. Quest’anno avranno anche l’occasione di approfittare di questa settimana per prepararsi al meglio per Parigi. Sono ben 12 – Qinwen Zheng (Chn), Petra Martic (Cro), Lucia Bronzetti (Ita), Jaqueline Cristian (Rou), Diane Parry (Fra), Maria Lourdes Carle (Arg), Tatjana Maria (Ger), Arantxa Rus (Ned), Irina-Camelia Begu (Rou), Ajla Tomljanovic (Aus), Mayar Sherif (Egy) e Karolina Muchova (Cze) – le giocatrici che prenderanno parte al singolare delle prossime Olimpiadi.

“Per la prima volta siamo stati fortunati, perché il torneo si svolge subito prima delle Olimpiadi e stiamo anche ospitando due squadre ufficiali, quella italiana e quella francese, con i loro capitani, i loro massaggiatori e tutto lo staff tecnico”, aggiunge il direttore.

Tutti pazzi per il tennis, non solo da guardare in tv

In un momento in cui tutta Italia torna a parlare di tennis, a distanza di oltre 40 anni, il Palermo Ladies Open è da sempre una certezza. “Oltre 10 milioni di telespettatori per l’edizione 2023 – fa notare Oliviero Palma – significano molto per la promozione turistica del territorio siciliano. Per quanto riguarda il pubblico sugli spalti, ci auguriamo che la febbre che ha contagiato tanti italiani si trasmetta anche ai palermitani”. 

Se fino all’edizione 2019, quella del ritorno dopo 13 anni, è stato semplice attrarre spettatori, dopo il Covid è divenuto difficile, invece, riempire le tribune. “Quest’anno abbiamo voluto riprendere lentamente la tradizione del Village. Non chiudiamo più via dell’Olimpo, sarebbe anacronistico, ma abbiamo pensato di fare due villaggetti, l’agorà del circolo con oggetti fatti a mano, e l’altro più classico, in cui i nostri sponsor possono dare informazioni sui loro prodotti. Ma c’è spazio anche per mostre di quadri, di vinili e tanto altro”. 

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Quale futuro per il Palermo Ladies Open?

La trentacinquesima edizione del Palermo Ladies Open è ancora all’inizio, ma lo sguardo è già al futuro. “Ci stiamo preparando – spiega Oliviero Palma – a creare le basi per una super accademia, dove far venire i migliori tennisti al mondo. Abbiamo acquistato un terreno di un ettaro a contatto con il circolo. Costruiremo campi, una piscina da 25 m, un centro di riabilitazione per lo sport. Vogliamo convincere gli atleti che piuttosto che andare a Montecarlo possono venire qua a Palermo. Qui si sta bene, si mangia bene, è facile arrivare in aereo da ogni destinazione senza dover per forza fare scalo. Abbiamo tutte le opportunità per dare a questi giocatori una casa, anche più economica. L’unico handicap, per adesso, è costituito dalle tasse. Per i giocatori è più conveniente stare a Dubai o al Principato di Monaco. L’idea è di allargare il professionismo anche ad altri sport, non solo al calcio. In questo modo, le tasse sarebbero ridotte e, se da un lato si garantirebbero nuove entrate allo Stato, dall’altro soprattutto si creerebbe un turismo indotto non differente. Questa è la scommessa su cui stiamo già puntando per il futuro”, ha concluso.

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Giornalista sportiva dal 2013, professionista dal 2023. Ama raccontare i personaggi e le storie che stanno dietro al risultato agonistico. Laureata in lingue moderne e specializzata in giornalismo, tra le sue passioni ci sono i viaggi, la lettura e le serie tv. È incuriosita dalle nuove tecnologie e non vede l’ora di scoprire dove ci porteranno.

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