“Il Premio Stella è un riconoscimento civile e culturale nato per celebrare le eccellenze della città di Palermo, valorizzando professionisti, associazioni e che con il loro impegno professionale, umano e sociale si sono distinte per merito, e dedizione al territorio ma anche fuori i confini, in tempi in cui non è scontato distinguersi per dedizione, competenza e umanità”. Con queste parole cariche di commozione Angela Fundarò, presidente del Premio Stella di Palermo, arrivato alla sua seconda edizione. L’iniziativa, promossa dal Pool Antiviolenza e per la Legalità e dall’Inner Wheel Club di Palermo Normanna, ha reso omaggio ad alcune delle personalità più rappresentative della città negli eleganti saloni Liberty di Villa Igiea.
L’evento

L’iniziativa è stata organizzata dall’Inner Wheel Club di Palermo Normanna e ha voluto insignire delle caratteristiche stelle di cristallo donne e uomini che hanno contribuito a valorizzare la città attraverso il proprio lavoro, spesso lontano dai riflettori. Il premio, giunto alla sua seconda edizione, guarda in particolare a chi, pur partendo da Palermo, ha costruito percorsi di valore nel mondo della cultura, della ricerca, dello spettacolo, dell’informazione e dell’impegno sociale.
La kermesse è stata presentata dalla giornalista e conduttrice radio e tv Cinzia Gizzi e ha visto salire sul palco le tante personalità scelte quest’anno in vari settori, dalla medicina all’informazione, secondo le motivazioni elencate ad un pubblico molto attento proprio dalla stessa Angela Fundarò. Nel corso della manifestazione, uno dei premiati il giovane pianista e compositore Vincenzo Colonna Romano ha incantato la platea con una sua performance.
I premi

Le eccellenze dell’economia
Salvatore Saporito, presidente della BCC G.Toniolo e San Michele, ha commentato: “Siamo vivi e presenti sul territorio da 130 anni, abbiamo sempre fatto le casse rurali, cercando di aiutare i piccoli. Siamo nati con questo obiettivo”.

A consegnare il premio a Saporito è stato l’assessore regionale all’Economia Alessandrto Dagnino che ha sottolineato come “la banca continui a splendere”.
Le eccellenze in campo medico
Il riconoscimento coinvolge anche realtà associative attive nel campo della sanità e del volontariato, tra cui AIRC, F.A.P.S. e il Centro per la Terapia del Dolore della Maddalena, diretto dal dottor Sebastiano Mercadante. Per l’Airc è stato indicato come meritevole Daniele Finocchiaro, consigliere delegato di Fondazione AIRC.
Ha ricevuto la stella da Roberto Tobia, segretario nazionale di Federfarma, Sebastiano Mercadante, salito sul palco assieme a Clara Monroy, anche lei “stella di Palermo” come confondatrice di Faps “Friends against pain and suffering”. Mercadante ha espresso la sua soddisfazione dicendo: “Ho ricevuto tanti premi all’estero ma ricevere un premio a Palermo è sempre un’altra cosa. Rispetto ai grandi centri, qui si lavora con grandi difficoltà. Alla Maddalena abbiamo introdotto le cure palliative anche all’inizio della terapia e non solo per i malati terminali”.
Tra le altre personalità premiate nella sanità, anche il professor Salvatore Gruttadauria, direttore del Dipartimento dell’ISMETT e punto di riferimento internazionale nel campo dei trapianti addominali, in particolare di fegato e pancreas da donatore vivente. E’ stato il primo ad eseguire un trapianto di fegato in Sicilia, e ha eseguito 766 trapianti di organi addominali. A premiarlo il sindaco Roberto Lagalla che ha ricordato come l’ISMETT si avvia a inaugurare il nuovo ospedale di Carini. “Nella sanità – ha detto Lagalla – abbiamo ancora punti di debolezza che impongono una modernizzazione. I centri di eccellenza come l’ISMETT servono a fare crescere le altre realtà di ambito medico, in uno spirito di emulazione”. Con lui, il professore Adelfio Elio Cardinale: “Per la mia gioventù ho conosciuto l’inizio dell’ISMETT, quando venivano a Palermo i medici di Pittsburg. Il sindaco Lagalla che è anche un medico ha parlato degli aspetti negativi della sanità in Sicilia ma anche in Italia la sanità presenta delle criticità che non consentono un’omogeneneità di interventi”.

Il sociale
L’assessore alle Politiche sociali del Comune di Palermo Mimma Calabrò ha conferito l’ambito riconoscimento ad Anna Barbera e Lina Prosa del Centro Amazzone dell’Associazione Arlenika ETS, senza scopo di lucro. “Il progetto Amazzone ha scavato nella città non solo nuove vie di approccio al problema oncologico ma anche nuvove vie di relazione sociale ” hanno commentato.

Sul palco è salita anche Elvira Rotigliano, presidente del Centro Le Onde, contro la violenza sulle donne, premiata da Daniela Troja, presidente della sezione penale della Corte d’Appello.
Cultura e spettacolo
Grande spazio anche al mondo della cultura e dello spettacolo. Premiato con la stella Francesco Giambrone, già sovrintendente del Teatro Massimo e oggi alla guida dell’Opera di Roma. “Ho la gioia di ricevere un premio nella città in cui sono nato e ho svolto la maggior parte della mia carriera professionale – ha detto Giambone – sono circondato da volti di persone con cui ho avuto il grande privilegio di lavorare. Il Teatro Massimo è stato una ferita che poi dopo la sua riapertura è stato l’orgoglio della città. Queste persone premiate sono delle vere e proprie energie della nostra città”. A premiare Giambrone è stato Raffaele Bonsignore, presidente della Fondazione per l’Arte e la Cultura Lauro Chiazzese. Ed ancora, Jean Sebastian Colau, direttore del Corpo di Ballo del Teatro Massimo e coreografo internazionale, la cui stella è stata consegnata dal sindaco Lagalla. L’assessore Giampiero Cannella ha premiato Maria Concetta Di Natale, presidente della Fondazione Sicilia.
Poi, è stata la volta di Alberto Samonà, neodirettore dell’Istituto di Villa Adriana e Ville D’Este, premiato da Raffaele Bonsignore.

Il riconoscimento è andato anche ai giovani talenti: tra i premiati il pianista e compositore Vincenzo Colonna Romano. A conferirgli la stella, Federico Ferina, vicepresidente del Teatro Massimo.
Il cinema e il teatro hanno visto sul podio Alessio Vassallo, attore con oltre vent’anni di carriera tra film, fiction e palcoscenico, che interpreta Biagio Conte nella fiction Rai Sul cammino di Francesco, e Giusi Cataldo, attrice e regista premiata nel 2025 come migliore interprete per il cortometraggio Ha toccato, da tempo impegnata anche in attività di sensibilizzazione dedicate alle persone ipovedenti.

“Come attori voliamo in mondi diversi – ha detto Vassallo – L’ultima avventura mi ha riporato a Palermo per la fiction di Rai 1 che uscità entro il 2026, è ed è un progetto per gli 800 anni di San Francesco. Interpreto fratel Biagio Conte. Lui secondo me è la vera stella della nostra città”.
Premio per la legalità
Un riconoscimento importante è stato dedicato anche alla legalità. Il premio è andato a Francesco Mongiovì, già sovrintendente capo della Polizia di Stato e membro della scorta della Quarto Savona 15 a protezione del giudice Giovanni Falcone.

Sul palco, sono saliti a premiarlo Carmine Mosca, dirigete della Polizia di Stato ed il senatore Carmine Mancuso, presidente dell’Associazione Memoria Caduti nella lotta contro la mafia.
Le “stelle” dell’informazione
Il mondo dell’informazione è stato rappresentato tra gli altri da Marina Turco, caporedattore e responsabile delle news del TGS oltre che docente universitaria, premiata da Roberto Gueli, condirettore Tgr Rai.

“Ho provato a raccontare la Sicilia anche nei suoi angoli più nascosti” ha detto la Turco. Per Gueli “l’informazione è fondamentale, ma soffre perché a parte alcune realtà consolidate, ci sono molti colleghi che soffrono e che hanno difficoltà a mettere insieme il pranzo con la cena”.
Tra i riconoscimenti assegnati quest’anno sul podido anche Be Sicily Mag acon Stefania Baio, e la giornalista Licia Raimondi, rispettivamente editrice e direttrice responsabile di BE Sicily Mag, protagoniste di un progetto editoriale che negli ultimi anni ha costruito una presenza capillare nel panorama dell’informazione regionale. Le loro stelle sono state consegnate da Salvatore Li Castri, consigliere dell’Ordine dei Giornalisti e Gaspare Simeti, dirigente dell’Ufficio teatri, spettacoli e coordinamento eventi del Comune di Palermo.



Stefania Baio ha rigraziato la fondatrice del premio e ha commentato: “E’ veramente emozionante trovarsi di fronte a questo parterre ricco di eccellenze. Ormai 11 anni fa, ho fondato questa rivista dopo tanta gavetta nel mondo della comunicazione. Nasco come commerciale, mi sono da sempre occupata di pubbiciltà e passare da questo a fare l’editrice è stata una bella avventura. Questa rivista è cresciuta con me. Da quasi tre anni, siamo diventati regionali. Siamo nati anacroniscticamente come rivista cartacea, vocata al lifestyle e ora siamo anche un quotidano on line, con tanti corrispondenti in tutta la Sicilia. Vogliamo raccontare perché la Sicilia oggi è un brand”. Licia Raimondi si è unita ai ringraziamenti, in particolare all’Inner Wheel Club. “Da giornalista – ha detto – cerco di raccontare le eccellenze della Sicilia. Il nostro lavoro è anche quello di fare risaltare tutto ciò che brilla e che fa emergere la nostra Sicilia, che non fa rumore ma controbilancia tutto il negativo. Vorrei condividere questo premio con tutta la squadra, dall’editricie Stefania Baio, che ha lanciato il magazine con coraggio e con tutto staff, i giornalisti, uomini e donne, anche i tanti giovani che portano linfa vitale al progetto. In testa, oltre a noi, c’è la vicediretrice Donatella Spadaro, una delle tre colonne portanti del nostro “triumvirato”. La nostra terra offre mille fonti di ispirazione”.
Lo sport
Nell’ambito dello sport, il riconoscimento è andato a Rosario Argento, storico dirigente del Palermo Calcio, oggi impegnato nel settore giovanile del calcio femminile. La stella gli è stata conferita da Roberto Gueli.
Al termine della serata, grande commozione per targa alla memoria di Aldo Morgante, direttore artistico del Teatro Al Massimo, scomparso nei mesi scorsi.

I sostenitori
Il Premio Stella di Palermo 2026 è patrocinato dalla Città Metropolitana di Palermo e sostenuto da Banca di Credito Cooperativo Toniolo e San Michele di San Cataldo, Federfarma e Fondazione Chiazzese per l’Arte e la Cultura.















