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giovedì|21 Maggio|2026
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Mariachiara Accardi
Mariachiara Accardi
Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.

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“Non voglio lasciare la mia isola per studiare”: da Filicudi la lettera di una bambina a Giorgia Meloni

Tiziana sarà costretta a spostarsi per frequentare la scuola media. Nella lettera alla Premier chiede di poter restare a casa e avere “le stesse opportunità degli altri bambini”

Mariachiara Accardi
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Studentessa presso l’Università degli studi di Palermo. Curiosa, amante della scrittura e delle idee che smuovono. Mi appassionano l’attualità, la politica e l’arte, mondi diversi che intreccio con entusiasmo e spirito critico. Credo non si debba mai smettere di imparare, osservare e cercare.
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Giorgia Meloni, come raccontato da Ansa, ha ricevuto in queste ore una lettera da una piccola abitante di Filicudi, isoletta delle Eolie. La bambina, di soli dieci anni, ha voluto sottolineare nella sua lettera a cuore aperto alla Premier che “la scuola non è un lusso”. Il motivo è semplice: la piccola Tiziana frequenta la quinta elementare e il prossimo anno sarà probabilmente costretta a lasciare la sua terra d’origine per continuare a studiare, non essendoci scuole medie aperte. I piccoli studenti sono pochi e per formare una classe bisogna accorparli a quelli di altre isole vicine, costringendo qualcuno a spostarsi.

La paura di lasciare la propria casa di Tiziana

Dalle parole di Tiziana, che per quanto semplici, considerata la tenera età, risultano molto efficaci, emerge tutta la preoccupazione per l’imminente e inevitabile abbandono della sua casa. La scelta, infatti, non dipende da lei. In passato sull’isola esisteva il CPE, un corso di preparazione agli esami di scuola media che le avrebbe permesso di non salutare amici, parenti e luoghi del cuore almeno per i prossimi tre anni. Adesso non più. Un momento che dovrebbe essere di cambiamento ma anche di gioia, come la conclusione del primo ciclo scolastico, si trasforma così in un incubo fatto di incertezze, dovuto a un vuoto educativo che mette a rischio un diritto fondamentale come quello all’istruzione.

Il tentativo della famiglia e la risposta delle istituzioni

Anche la madre di Tiziana aveva già cercato di comunicare con le istituzioni, che però hanno risposto negativamente, affermando che non è possibile inviare otto docenti per una sola alunna. È per questo che adesso a chiedere direttamente un intervento è stata la piccola.

“Sto per concludere la quinta elementare e sono molto triste e preoccupata, come forse non dovrei essere. Ho chiesto, assieme alla mia mamma, che venga riavviato il Cpe, per me e per gli alunni che verranno nei prossimi anni. Ci è stato detto che non è possibile. Ma loro non sanno che qui il Cpe è sempre andato avanti con due soli docenti – ha detto Tiziana -. Ho sentito che, dopo 20 anni, il sindaco di Lipari ha riaperto la scuola primaria di Ginostra per una sola bambina e la sezione infanzia di Alicudi per due bambini non isolani. Anche io, Presidente, non voglio andarmene. Voglio restare nella mia isola e con mia madre, che qui lavora. Ho solo 10 anni e chiedo di avere le stesse opportunità date agli altri bambini”, ha scritto Tiziana.

Il diritto all’istruzione nelle isole minori

La penna di Tiziana diventa così un monito per chi vive in un’isola e non dovrebbe, per questo motivo, pagare il prezzo di rinunciare alle proprie origini, essendo costretto a spostarsi per esercitare diritti fondamentali che lo Stato deve garantire ai cittadini. Alle Eolie, per anni, sistemi flessibili come le pluriclassi e l’impiego di docenti per aree disciplinari hanno garantito un’istruzione di qualità anche in contesti con pochi studenti. La recente riapertura delle scuole a Ginostra, sull’isola di Stromboli, e ad Alicudi dimostra che, quando esiste la volontà politica e istituzionale, le soluzioni possono essere trovate.

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