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mercoledì|6 Maggio|2026
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XXV Rievocazione del Giro di Sicilia, un itinerario tra i siti iconici dell’Isola

Nel segno di Peter Collins, un’edizione attenta al sociale e alla sostenibilità ambientale

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Duecento equipaggi provenienti da tutto il mondo attraverseranno gli scenari più belli dell’Isola in occasione della Rievocazione del Giro di Sicilia. Giunta alla venticinquesima edizione, la leggendaria corsa ideata nel 1912 da Vincenzo Florio si terrà dal 12 al 17 maggio.

Conosciuto come “La primavera siciliana dei Florio”, l’evento rappresenta molto più di una semplice manifestazione automobilistica all’insegna delle atmosfere retrò: è un viaggio all’indietro, verso un tempo in cui Palermo divenne una meta d’élite per la nobiltà internazionale e la diplomazia, ma anche una straordinaria opportunità di riscoperta e valorizzazione di siti di grande bellezza, in cui la passione per il motorismo d’epoca incontra l’amore per la Sicilia e i suoi palcoscenici naturali.

La nuova edizione della Rievocazione è stata presentata in conferenza stampa a Villa Niscemi, prestigiosa sede di rappresentanza del Comune di Palermo, che patrocina l’evento congiuntamente alla Città Metropolitana, ai Ministeri della Cultura e delle Infrastrutture, alla Regione Siciliana, all’ARS, all’ANCI, alla Città dei Motori, a RAI Isoradio e a tutte le Municipalità coinvolte dal passaggio delle auto: Capaci, Cefalù, Cerda, Partinico, Pollina, Termini Imerese, Alcamo, Calatafimi, Partanna, Selinunte, Catania, Paternò, Randazzo, Gela, Piazza Armerina, Porto Empedocle, Realmonte, Sambuca di Sicilia, Sciacca e Taormina.

Omaggio a Peter Collins, leggenda Ferrari

In questa edizione 2026, la manifestazione sarà dedicata a Peter Collins, pilota automobilistico britannico divenuto negli anni Cinquanta uno dei nomi di punta della Scuderia Ferrari. La sua breve vita – morì a soli ventisette anni durante il Gran Premio di Germania nel 1958 – è legata indissolubilmente alla storica corsa siciliana: nel 1956, infatti, stabilì un record di velocità entrato nel mito, percorrendo 1.080 km alla media di 108,110 km/h su una Ferrari 3500.

“Abbiamo scelto di dedicargli il Giro di Sicilia – commenta Antonino Auccello, presidente del Veteran Car Club Panormus, che ne cura l’organizzazione, consigliere federale dell’Automotoclub Storico Italiano e anima dell’evento – perché è un simbolo di coraggio, spirito sportivo ed eleganza: i valori che ispirano costantemente il nostro impegno”.

La svolta green: protagonista la Lancia Flaminia del 1967

È proprio nel segno di questa eccellenza che la carovana accoglie la protagonista del Giro nel 2026: una Lancia Flaminia GT Touring del 1967, nel novero delle auto di ASI, alimentata a biocarburante di seconda generazione. Il veicolo, dopo il test-drive di 10 mila chilometri lungo le strade italiane, farà da start al Giro con l’obiettivo di sensibilizzare gli spettatori e gli appassionati sulla possibilità di rendere anche le auto storiche più sostenibili e rispettose dell’ambiente.

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Partita da Torino, dopo 1.950 chilometri di viaggio la vettura è arrivata a Palermo nei giorni scorsi: ad accoglierla, una cerimonia ufficiale al Museo Storico dei Motori e dei Meccanismi, all’interno del Sistema Museale di Ateneo dell’Università degli Studi del capoluogo siciliano.

Alla Lancia Flaminia, che testerà la bio-benzina di seconda generazione – Sustain Classic 80 – lungo l’intero percorso, è affidato il compito di dimostrare che anche il patrimonio automobilistico storico può essere protagonista della transizione “Net-Zero”. Una bella sfida, che si affianca ad altre importanti novità in termini di internazionalizzazione.

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Mariano Cuccia, Nino Gulizzi, Francesco Di Lauro, Antonino Auccello, Ninni Gambino, Alessandro Anello, Giuseppe Genchi e Cosimo Giordano 

Un ponte con il Giappone nel segno della cultura

L’edizione 2026, infatti, si arricchisce del gemellaggio con il Giappone nel segno della coesione sociale, grazie all’iniziativa “Il vecchio e il bambino”. Il vincitore del Giro avrà il privilegio di rappresentare l’Italia in Giappone, contribuendo a intensificare il dialogo già in atto tra due culture solo apparentemente distanti ma in realtà accomunate dalla condivisione dell’amore per il bello e da una sensibilità estetica molto simile: un legame storico profondo, contrassegnato da una reciproca ammirazione che dura da oltre centosessanta anni malgrado le differenze geografiche.

Sarà lo stesso Antonino Auccello a guidare il museo viaggiante anche quest’anno. “Il Giro di Sicilia – osserva – è un raduno automobilistico che costituisce un’opportunità unica per i turisti giapponesi e americani e per gli appassionati di tutta Europa che potranno scoprire le nostre vetture d’epoca. ASI – aggiunge – pensa al futuro e, per celebrare il sessantesimo anniversario, è impegnata a dimostrare che la passione per il motorismo storico è perfettamente compatibile con la tutela dell’ambiente”.

Inclusione e sport

Un altro tema importante che il Giro non manca di affrontare è l’inclusione delle persone con ridotta abilità motoria. A percorrere le tappe ci sarà infatti anche un concorrente speciale: presente alla conferenza stampa, Ninni Gambino ha spiegato che parteciperà con una Fiat 600 modificata per i diversamente abili.

L’incontro con i giornalisti ha visto inoltre la partecipazione, tra gli altri, dell’assessore comunale allo Sport Alessandro Anello, che ha ribadito il ruolo del Giro quale vetrina internazionale per Palermo, dei due storici dell’epopea della famiglia Florio Vincenzo Prestigiacomo e Salvatore Requirez, del vicepresidente della Commissione Culturale ASI e responsabile del Museo dei Motori di UNIPA Giuseppe Genchi, del direttore e vicepresidente del Veteran Car Club Panormus Mariano Cuccia e di Giovanna Meli della Ctf Viaggi, organizzatrice tecnica del Giro, un evento ASI-FIVA (Fédération Internationale des Véhicules Anciens), inserito nel Circuito Tricolore Automotoclub Storico Italiano.

Il programma della Rievocazione

Il programma toccherà siti dell’UNESCO e luoghi iconici: il prologo si terrà a Palermo dalle 10:00 alle 16:00 di martedì 12 maggio, con le verifiche tecniche e amministrative in piazza Giuseppe Verdi, davanti al Teatro Massimo. Un’opportunità unica per il pubblico, che potrà ammirare da vicino le oltre duecento vetture storiche partecipanti. Alle 16:00 dello stesso giorno, è in programma il Trofeo di Palermo-Montepellegrino che vedrà le auto sfidarsi in un circuito chiuso sulla storica salita tanto cara ai palermitani.

Il Giro proseguirà mercoledì 13 maggio, quando la carovana toccherà Capaci e Partinico, con una sosta alla Cantina Borbonica, proseguendo per Alcamo e il Tempio di Segesta per una visita culturale. Nel pomeriggio, dopo le prove cronometrate a Partanna, i partecipanti giungeranno a Selinunte.

Dopo l’itinerario dedicato alla Magna Grecia, sarà la volta della Costa Sud e dei luoghi emblematici de “Il Gattopardo”: il programma della prima parte di giovedì 14 maggio prevede una tappa ai Templi di Selinunte, seguita dal passaggio attraverso Sambuca di Sicilia e Sciacca.

Nel pomeriggio, la carovana transiterà dalla suggestiva Scala dei Turchi per arrivare a Porto Empedocle, prima delle prove cronometrate ad Agrigento. In serata, il passaggio da Palma di Montechiaro, la città eternata nel romanzo di Giuseppe Tomasi di Lampedusa e l’arrivo a Marina di Butera.

Venerdì 15 maggio le vetture attraverseranno il cuore dell’isola fino all’Etna: dopo le prove cronometrate a Gela e la risalita verso l’entroterra per visitare la Villa Romana del Casale a Piazza Armerina, passeranno per i Comuni di Aidone, Paternò e Belpasso, iniziando l’ascesa verso le pendici del vulcano; l’arrivo a Catania è previsto in serata.

Nella città etnea, sabato mattina, si terranno le prove cronometrate prima della partenza verso Taormina con vista sull’Isola Bella e si proseguirà per le Gole dell’Alcantara, nel territorio di Francavilla di Sicilia.

Dopo una sosta a Randazzo e l’attraversamento dei Monti Nebrodi via Cesarò e San Fratello, si scenderà verso il mare a Sant’Agata Militello, Santo Stefano di Camastra e Castel di Tusa. A Pollina, in serata, è in programma la Cerimonia di Premiazione del Giro di Sicilia.

Il giorno conclusivo, domenica 17 maggio, sarà dedicato al mito dei Florio: la prima tappa sarà Cefalù seguita da Cerda, dove le vetture affronteranno le mitiche Tribune di Floriopoli per le ultime prove cronometrate. Il Giro terminerà con il rientro a piazza Giuseppe Verdi, a Palermo.

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