Una piccola barchetta di legno, intagliata con la cura e la pazienza tipiche delle tradizioni marinare, è salpata dalle coste incontaminate di Marettimo per compiere una rotta straordinaria. Un viaggio che l’ha portata oltre il mare siciliano fino a toccare le “sponde” del Vaticano. Oggi, quella stessa rotta è stata percorsa al contrario da una missiva ufficiale della Santa Sede, scatenando un’ondata di commozione e gioia profonda che ha unito l’intera comunità scolastica e cittadina della più selvaggia e remota delle Isole Egadi.
L’udienza dal Papa
Tutto ha avuto inizio il 4 marzo scorso, in una limpida mattinata romana. Una delegazione di piccoli studenti della scuola primaria “Edmondo De Amicis” dell’isola di Marettimo, frazione di Favignana, si trovava in Piazza San Pietro per partecipare all’Udienza Generale. Accolti nei posti d’onore riservati sul sagrato della Basilica, a pochi passi dall’altare, i bambini i bambini hanno portato una tradizionale imbarcazione in miniatura, emblema storico dell’identità e dell’anima marinara del loro scoglio in mezzo al mare. Insieme all’oggetto, una letterina scritta a più mani.
La risposta ufficiale della Santa Sede
La risposta della Santa Sede è finalmente giunta nei giorni scorsi, firmata da Monsignor Anthony Ekpo, Sotto-Segretario per gli Affari Generali della Segreteria di Stato.

“Cari Bambini – si legge nella lettera -, con premuroso pensiero, avete fatto pervenire a Papa Leone XIV la vostra bella lettera, corredata da un grazioso modellino di barca a vela da voi realizzato, chiedendo un segno di paterna vicinanza.
Sua Santità vi ringrazia per i sentimenti che avete voluto manifestarGli e, mentre vi invita a volere sempre più bene e a rispettare la vostra Isola, vi invita a coltivare l’amicizia con Gesù, il vero e fedele Amico e a impegnarvi ogni giorno con gesti di fraternità e di bontà. Con tali auspici, il Santo Padre affida ciascuno di voi alla protezione della Vergine Maria, e volentieri imparte la Benedizione Apostolica, che estende all’intera comunità scolastica e alle persone vicine, con l’augurio che possiate crescere nella serenità del cuore.
Anch’io vi saluto cordialmente, nel Signore”.
Un ponte tra la periferia e il cuore della Chiesa
A raccontare l’immensa emozione dei bambini è Concetta Spataro, testimone di un momento che rimarrà impresso indelebilmente nella storia locale. “Oggi i nostri bambini hanno ricevuto un grande regalo. Ricevere una lettera con una benedizione estesa a tutta la comunità scolastica ci riempie il cuore di gioia e di profonda gratitudine” afferma Concetta Spataro sul suo profilo Facebook.
Per gli alunni della “De Amicis”, il ricordo di quella giornata romana si arricchisce così di un capitolo straordinario. Non sono stati solo passeggeri temporanei di un evento solenne, ma sono diventati interlocutori diretti del Papa. Le parole d’affetto e la benedizione apostolica arrivate da Roma non sono dirette soltanto alla scuola, ma si estendono come un abbraccio ideale a tutte le famiglie e a tutti gli abitanti di Marettimo.















