La costa della Scala dei Turchi torna a tingersi di rosa con la quinta edizione di Nodo Rosé, la manifestazione dedicata al vino rosato siciliano in programma il 23 e 24 luglio al Nodo Ammare di Lido Rossello, a Realmonte. L’evento, ideato da Marco Gallo e Fabio Speranza con la collaborazione del sommelier Luigi Gangarossa, proporrà due giornate dedicate all’incontro tra vino, gastronomia e paesaggio, con l’obiettivo di valorizzare le produzioni delle cantine dell’Isola e promuovere il territorio attraverso un’esperienza immersiva.
Due serate tra degustazioni, alta cucina e cantine siciliane
L’edizione 2026 si articolerà in due appuntamenti distinti. Il 23 luglio andrà in scena il Gran Galà Rosé, una cena degustazione con cinque portate abbinate ai vini di dieci cantine siciliane, alla presenza di produttori, giornalisti, sommelier e operatori del settore. Tra gli ospiti attesi anche Renato Rovetta, esperto di vini rosati e ideatore della Guida al bere rosa.
Il 24 luglio spazio invece al Main Event, durante il quale il Nodo Ammare e il nuovo solarium si trasformeranno in un percorso tra street food, degustazioni e intrattenimento musicale con Riccardo Gaz, speaker radiofonico. Oltre venti cantine presenteranno la propria interpretazione del vino rosato, raccontando le caratteristiche dei propri territori e delle produzioni. Nel corso della serata sarà inoltre assegnato un riconoscimento speciale a una delegazione dell’associazione Le Donne del Vino.
Un evento che racconta la Sicilia attraverso il vino
Giunto alla quinta edizione, Nodo Rosé nasce per avvicinare il pubblico al mondo del vino rosato siciliano, creando un contatto diretto tra produttori e appassionati. Negli anni la manifestazione ha richiamato centinaia di visitatori sulla spiaggia di Lido Rossello, contribuendo a valorizzare uno dei tratti più suggestivi della Costa del Mito, tra la Scala dei Turchi e il faro di Realmonte.
Ad ospitare l’evento è il Nodo Ammare, struttura inaugurata nel 2021 da Fabio Speranza e diventata un punto di riferimento per chi cerca un’esperienza che unisce cucina mediterranea, relax e panorama. “Vogliamo affermarci come la manifestazione simbolo della Sicilia del rosato”, spiega Fabio Speranza, sottolineando la volontà di rendere Nodo Rosé un appuntamento di riferimento per l’enoturismo regionale, che sta vivendo un vivace sviluppo in tutta la provincia di Agrigento.



















