Roberto Bolle è uno dei ballerini più apprezzati nel panorama italiano e internazionale. Dal 20 al 26 giugno si esibirà a Palermo, al Teatro Massimo, palcoscenico avrà gli occhi di tutto il mondo del ballo e del teatro internazionale puntanti verso la città. Dopo Torino, Emilia, Firenze, Milano, Merisi e Roma, Bolle è pronto a sbarcare a Palermo con Caravaggio, tornando Palermo dopo 19 anni: l’unica sua esibizione era avvenuta in una serata del FAI presso il teatro del Basile.
“Caravaggio” al Teatro Massimo: Roberto Bolle porta in scena luci e ombre del pittore
Dal 20 al 26 giugno 2026 il Teatro Massimo ospiterà “Caravaggio”, il balletto ispirato alla figura e all’universo artistico diMichelangelo Merisi. Lo spettacolo, firmato dal coreografo Mauro Bigonzetti, traduce in danza le atmosfere intense e drammatiche delle opere del pittore lombardo, tra contrasti di luce e ombra, tensioni interiori e sensualità trattenuta.
La produzione unisce musica, teatro e danza contemporanea attraverso le composizioni di Claudio Monteverdi riorchestrate da Bruno Moretti, con la direzione d’orchestra affidata a Gianna Fratta. A completare l’allestimento sono le scene e luci di Carlo Cerri e i costumi di Kristopher Millar. Sul palco, accanto a Roberto Bolle, saranno protagonisti anche il Corpo di Ballo e l’Orchestra del Teatro Massimo in uno spettacolo che non si presenta come un racconto biografico tradizionale, ma come una trasposizione coreografica dell’immaginario caravaggesco.
Roberto Bolle, étoile italiana tra danza e divulgazione
Roberto Bolle, nato a Casale Monferrato nel 1975, si è formato alla Scuola di Ballo del Teatro alla Scala di Milano, diventando Étoile del teatro milanese nel 2003 e, nel 2009, Principal Dancer dell’American Ballet Theatre di New York, riconoscimento raro per un artista italiano.
Nel corso della sua carriera ha danzato sui principali palcoscenici internazionali collaborando con compagnie prestigiose come il Royal Ballet e il Balletto Nazionale Canadese. Parallelamente all’attività artistica, Bolle ha contribuito a rendere la danza più popolare anche presso il grande pubblico attraverso progetti televisivi e spettacoli-evento come “Roberto Bolle and Friends”, portato in scena in luoghi simbolici italiani, dal Colosseo alla Valle dei Templi.
Ambasciatore UNICEF dal 1999 e insignito di importanti onorificenze della Repubblica Italiana, Bolle è oggi una figura che unisce tecnica accademica, forte presenza scenica e capacità divulgativa. La sua partecipazione a “Caravaggio” conferma il legame con produzioni che fondono danza, musica e grande spettacolo, contribuendo a rafforzare il richiamo culturale dell’evento palermitano.
















